Rinasce su Telegram il sito sessista chiuso nel 2025: in pochi giorni oltre 11mila iscritti
Migliaia di messaggi che compaiono sul neonato gruppo ogni ora, con foto e video spesso rubati di donne ignare in atteggiamenti intimi. A seguire la valanga di commenti beceri
L'allarme è stato lanciato subito, ma risulta ancora attivo e in rapida crescita, a distanza di quale giorno dall'apertura, il gruppo Telegram del sito sessista Phica.eu chiuso nell'agosto del 2025 e finito in un'indagine della procura di Roma per revenge porn. Lo scandalo che portò a quella censura poco più di un anno fa non ha, dunque, impedito che foto e video spesso rubati di donne ignare, amiche, mogli, fidanzate, famose e non, riprese in atteggiamenti intimi, tornassero a circolare con la conseguente valanga di commenti beceri che accompagna i messaggi. Ma stavolta su un gruppo Telegram, denominato, non a caso, "Phica. La rinascita". La scelta, comunque, di tornare ma scegliendo la piattaforma di messaggistica istantanea pensata da Pavel Durov non è casuale. In questo modo, infatti, sarebbe più difficile risalire ad amministratori e creatori della chat, per la natura stessa di Telegram e delle sue politiche di privacy.
La denuncia
A parlare per primo della chat Telegram "Phica. La rinascita" è stato il sito di Radio Popolare il 30 ottobre, che in 24 ore aveva monitorato il numero delle iscrizioni dal suo debutto. "Alle 14:00 del 29 ottobre - si denunciava, - la chat aveva 1.023 partecipanti; alla stessa ora del 30 ottobre erano saliti a 1.490, quasi 500 iscritti in più". La Repubblica, alle 12 del 2 novembre, contava già 11.159 partecipanti, che, alle 14, erano diventati 11.240. "E continuano a crescere", si sottolinea.
D'altronde, entrare nel gruppo è facile, bastano poche mosse. L'accesso, come verificato da La Repubblica, "viene autorizzato in pochi secondi semplicemente chiedendo di entrare, spalancando così le porte a una galassia di sotto-chat dedicate a scatti rubati di amiche, mogli, fidanzate e contenuti intimi diffusi senza alcuna autorizzazione".
Sì, perché la chat sarebbe organizzata per sezioni tematiche, dove si trovano messaggi, fotografie e video che ritraggono donne immortalate in spiaggia o davanti allo specchio, trafugate dai profili social o riprese in momenti privati dai loro partner.
Il caso
Il sito sessista Phica.eu fu chiuso e sequestrato dalla polizia postale a fine agosto 2025 in seguito a numerosi esposti e denunce a cui si arrivò scoprendo quel portale, dove migliaia di uomini pubblicavano foto intime di compagne o amiche, spesso ignare, che finivano in pasto ai numerosi iscritti.
Intervenne anche il Garante per la Privacy. Allora, tra i reati ipotizzati c'erano, come ricorda La Repubblica, la diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti, la diffamazione e l'estorsione a seguito di presunte richieste di denaro segnalate dalle vittime per la rimozione dei contenuti.
