Il campo estivo dove sono scattati i soccorsi © Facebook
Ventotto bambini tra gli 8 e i 12 anni e tre adulti, partecipanti a un campo estivo della protezione civile formato in totale da circa 120 persone, sono stati trasportati in ospedale nella serata di martedì 7 luglio per una sospetta intossicazione. È accaduto a Corneto di Toano, in provincia di Reggio Emilia. Dopo le cure del caso il gruppo ha fatto rientro al campo. Fortunatamente tutti stanno bene.
Sospetta intossicazione durante il campo estivo
Nella tardo pomeriggio di ieri però si sono vissuti momenti di preoccupazione. Il gruppo di partecipanti al campo estivo era al secondo giorno di esperienza presso la località emiliana. Verso sera una trentina di persone ha presentato i medesimi sintomi di natura gastrointestinale (vomito e dissenteria) ed è stato necessario allertare il 118.
L'arrivo dei soccorsi
I soccorsi si sono attivati immediatamente: sul posto sono arrivate tre ambulanze e un'automedica, che hanno prestato subito le prime cure ai bambini e agli altri componenti del gruppo, creando un punto di assistenza medica nel campo sportivo. A Corneto di Toano sono arrivati anche i carabinieri e il Coordinamento 118 territoriale di Reggio. Nell'arco di poco tempo, dopo le prime valutazioni, è stato organizzato un pullman che ha permesso di trasportare il gruppo, assistito dal personale medico, fino al pronto soccorso del Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Qui, dopo le cure e gli accertamenti del caso, i pazienti sono stati tutti dimessi e nella notte hanno fatto rientro al campo estivo per proseguire le attività.
Il sindaco di Toano: "Verifiche in corso"
Il sospetto è che possa essersi trattato di una intossicazione. Lo conferma anche il sindaco di Toano, Leonardo Perugi: "Nel corso della giornata di ieri alcuni partecipanti hanno manifestato sintomi presumibilmente riconducibili a una possibile intossicazione" ha spiegato il primo cittadino. "La situazione è stata affrontata fin da subito con la massima attenzione e tempestività, in stretto raccordo con le autorità competenti, gli organizzatori del campo e il personale sanitario, che sono intervenuti seguendo scrupolosamente tutti i protocolli previsti. Rimangono in corso tutte le verifiche necessarie per accertare con precisione le cause dell’accaduto, sulle quali saranno fornite comunicazioni non appena disponibili elementi certi".
"Affrontata l'emergenza nel migliore dei modi"
Il sindaco ha voluto anche ringraziare la macchina dei soccorsi che si è mossa con tempestività: "Un sincero ringraziamento ai volontari della Protezione Civile, al personale sanitario, alle forze dell’ordine, agli organizzatori del campo e a tutti coloro che, con professionalità, competenza e grande senso di responsabilità, hanno gestito questa situazione garantendo la sicurezza e l’assistenza ai ragazzi. La collaborazione tra tutte le persone coinvolte ha permesso di affrontare l’emergenza nel migliore dei modi, tutelando i partecipanti e offrendo serenità alle loro famiglie".
