Omicidio Villa Pamphili, al via il processo contro Francis Kaufmann
L'americano, arrestato lo scorso giugno in Grecia mentre tentava di fuggire, è accusato di duplice omicidio
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Inizia oggi il processo contro Francis Kaufmann, il cittadino americano che avrebbe ucciso la compagna Anastasia Trofimova e la figlioletta di un anno Andromeda a Villa Pamphili, a Roma. I cadaveri di entrambe sono stati trovati senza vita lo scorso 7 giugno, nascosti tra i cespugli del parco della capitale e parzialmente coperti da sacchi neri. L'uomo, che per diversi mesi aveva usato alcuni alias, è stato arrestato diversi giorni dopo in Grecia per poi essere estradato in Italia. Secondo le indagini della procura di Roma, Kaufmann avrebbe strangolato prima la giovane russa e poi la bambina. Dati gli indizi schiaccianti raccolti, gli inquirenti hanno richiesto il giudizio immediato di fronte alla Corte d'Assise.
L'alias Rexal Ford e quei progetti cinematografici inesistenti
Il caso Kaufmann aveva catturato l'attenzione dell'opinione pubblica per diverse settimane dopo che per alcuni giorni le forze dell'ordine avevano passato al setaccio l'intera capitale nel tentativo di identificare l'uomo presunto colpevole degli omicidi, o comunque l'ultima persona avvistata al fianco della giovane Anastasia Trofimova. Nei mesi precedenti al delitto Kaufmann, che non ha mai confessato, si faceva passare per un regista americano utilizzando diversi alias, tra cui Rexal Ford, riuscendo a ottenere un finanziamento statale tramite tax credit per un titolo fittizio. Attualmente è detenuto nel carcere di Rebibbia.
Kaufmann cercò casting per la figlioletta: "Ha una bella personalità"
Alcuni giorni dopo l'uccisione della compagna Anastasia Trofimova, il 47enne californiano Francis Kaufmann cercò di contattare agenzie di "baby modelling" per far partecipare la loro figlia di 14 mesi in set pubblicitari. Sarebbe questo, secondo Il Messaggero, l'ultimo dato emerso dall'analisi del traffico cellulare dell'uomo. "È stata notata da diversi talent scout (che dicono che è bellissima). È divertente e ha una bella personalità", scriveva descrivendo la figlia nel tentativo di racimolare altro denaro. "Al momento stiamo valutando diverse agenzie che vogliono metterla sotto contratto, non siamo ancora stati a Milano".
