Durante l'intervallo

Bolzano, spruzza spray urticante a scuola per saltare una verifica: trenta studenti intossicati

È accaduto all'Istituto tecnico Cesare Battisti: alcuni alunni lamentavano bruciori alla gola. Un anno fa un caso simile a Merano 

03 Mar 2026 - 13:43
 © IPA

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Quando le aule della sua scuola si sono svuotate per l'intervallo, uno studente è rimasto al suo posto. Ha approfittato dei corridoi deserti per intrufolarsi in due o tre classi e spruzzare in aria lo spray al peperoncino. Per questo alcuni ambienti dell'Istituto tecnico Cesare Battisti di Bolzano sono stati evacuati, mentre una trentina di alunni accusavano bruciore alla gola e lievi difficoltà respiratorie. Secondo la prima ipotesi, il giovane avrebbe intossicato l'aria per scampare a una verifica

L'allarme dopo l'intervallo

 L'allarme è scattato poco dopo le 11 di mattina di lunedì, dopo che i primi studenti avevano iniziato a lamentare bruciori a gola e occhi. Immediato l'intervento dei vigili del fuoco, che hanno liberato le aule e hanno affidato una trentina di studenti alle cure del 118, nel frattempo accorso sul posto. La miscela al peperoncino, spruzzata in aria in due classi al secondo piano, si era rapidamente diffusa negli ambienti scolastici intossicando molti dei presenti. Fortunatamente, per nessuno dei ragazzi e delle ragazze è stato necessario il trasferimento al pronto soccorso. 

Le indagini dei carabinieri e le ipotesi

 Sul posto sono giunti anche i carabinieri, che hanno raccolto le prime testimonianze degli studenti e degli insegnanti. Dai racconti sembra che i primi sintomi, bruciore e difficoltà a respirare con regolarità, siano stati accusati dai giovani proprio al rientro dall'intervallo. L'ipotesi al momento più probabile è che uno studente, per evitare di doversi sottoporre con i compagni a un compito in classe, abbia fatto ricorso al rimedio estremo. Il colpevole non è ancora stato identificato

Il precedente meno di un anno fa

 Neanche un anno fa, sempre nella provincia di Bolzano, era accaduto un episodio simile ma le conseguenze erano state ben più gravi. Il 18 marzo 2025, una studentessa del Liceo in lingua tedesca Marie Curie di Merano aveva spruzzato per gioco in un'aula proprio uno spray al peperoncino. L'edificio, per l'elevata presenza della miscela nell'aria, era stato interamente evacuato ed era stato necessario allestire un ospedale da campo per curare immediatamente gli studenti e le studentesse intossicate. La giovane, rea confessa dopo due mesi, è stata denunciata per lesioni e interruzione di pubblico servizio. 
 

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