Un caso a lieto fine

Professore cieco escluso dalla gita, Jacopo Lilli partirà con i suoi studenti

È stati incluso in extremis, a poche settimane dalla partenza per Dublino, il docente di inglese non vedente. Andrà in qualità di "consulente didattico"

04 Feb 2026 - 16:31
 © Ansa

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Sul volo per Dublino, con la sua classe dell'istituto Russel Newton di Scandicci (Firenze), ci sarà anche Jacopo Lilli. Il professore d'inglese, non vedente, è stato inserito nuovamente dalla dirigente scolastica nell'elenco delle persone che partiranno per la gita dopo essere stato depennato perché - questa la versione del docente 40enne - non ritenuto "in grado di garantire la vigilanza sugli studenti all'estero". 

La soluzione individuata

 Una riapertura, dopo il polverone mediatico, ma pur sempre una soluzione di metà strada quella che il professore è riuscito a strappare all'istituto Newton, anche grazie all'aiuto del direttore dell'Ufficio scolastico regionale Luciano Tagliaferri. Jacopo Lilli potrà infatti aggregarsi alla comitiva in partenza per l'Irlanda nella seconda metà di febbraio, ma lo farà in qualità di "consulente didattico" e non di accompagnatore. 

La soddisfazione del docente: "Era il massimo che potevo ottenere"

 "Sono soddisfatto perché in fin dei conti abbiamo raggiunto la meta, perlomeno per quanto riguarda questa circostanza", ha commentato Jacopo Lilli. "Non era quello che avevo chiesto all'inizio, ma sicuramente mi posso ritenere soddisfatto, perché mancano due settimane alla partenza e mi sembra il risultato massimo che si potesse ottenere", afferma il docente. "Voglio ringraziare il direttore dell'ufficio scolastico perché mi ha aperto le porte del suo ufficio e mi ha ascoltato. E anche la preside, con cui sono riusciti a trovare una soluzione che potesse risolvere la questione una volta per tutte".

Cosa era successo, la mail e la proposta di una gita a sue spese

 A denunciare l'esclusione dalla gita di classe era stato lo stesso Jacopo Lilli, che aveva scritto una mail all'istituto chiedendo spiegazioni sulla scelta: "Nei viaggi di istruzione il docente deve sottoscrivere una assunzione di responsabilità ai sensi del codice civile e penale. Se dovesse succedere qualcosa, in caso di contenzioso tutti si scaglierebbero contro il docente e contro la scuola. Sarebbe una responsabilità troppo grossa", è stata la spiegazione della scuola, nonostante fossero stati gli stessi studenti a chiedere la presenza del docente di inglese. La dirigente scolastica a quel punto aveva proposto al professore non vedente di aggregarsi alla comitiva scolastica come "docente extra", quindi a sue spese. E poi, in un secondo momento, l'idea di andare in gita "prendendo giorni di ferie". Tutte opzioni rifiutate da Jacopo Lilli, che nell'incontro di mercoledì 4 febbraio è riuscito a guadagnare quello che gli era stato impedito. 

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