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Venezia, barca di sposini contro taxi acqueo in laguna: lui è grave, di lei non c'è traccia

Sean Michieli e Gabriella Querino erano convolati a nozze il 12 giugno scorso, poi l'incidente in mare nella giornata di sabato

13 Set 2026 - 12:00
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Erano usciti come erano soliti fare per andare a raccogliere i vermi da utilizzare come esche per la pesca della prossima settimana. Poi lo scontro della barca sulla quale stavano viaggiando contro un taxi acqueo nel canale che dall'isola di Tessera conduce all'aeroporto Marco Polo, nel Veneziano. Lui, il 25enne Sean Michieli, pescatore di vongole di Burano, è rimasto gravemente ferito ed è stato ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale dell'Angelo di Mestre. Di sua moglie invece, la 26enne Gabriella Querino, si è persa ogni traccia nelle acque della laguna che tanto amava. La vicenda è stata resa nota da Il Gazzettino

La dinamica dell'incidente e l'assenza di telecamere

 Stando quanto raccontato dalla madre di Sean la coppia era uscita di casa prima dell'alba nella giornata di sabato. I due erano saliti a bordo del loro cofano arancione per raggiungere la barena dove erano soliti raccogliere i vermi che sarebbero serviti al 25enne e ai suoi colleghi come esche per la pesca della settimana entrante. Durante il tragitto, però, il barchino si è scontrato violentemente contro un taxi acqueo che stava navigando verso l'aeroporto. Nel canale dove è avvenuto lo schianto, privo di illuminazione, non risulterebbero esserci telecamere che possano aver ripreso l'impatto tra i natanti.

La scomparsa di Gabriella nelle acque

 Ascoltato dai carabinieri, il tassista avrebbe riferito di non aver visto nulla attorno a sé prima dell'impatto con il cofano. Nelle prime ore dopo l'incidente non era stato possibile stabilire con certezza quante persone si trovassero a bordo del natante. Infatti, mentre Sean era stato recuperato gravemente ferito nei primi istanti successivi all'incidente, di un eventuale secondo occupante del mezzo non c'era traccia. Con il passare delle ore, grazie alle testimonianze di alcuni dei conoscenti della coppia si è fatta largo l'ipotesi che il 25enne potesse essere in compagnia di sua moglie. Secondo quanto emerso, infatti, Sean non andava mai a pescare senza Gabriella che, appassionata di mare, aveva imparato a guidare la barca e a raccogliere le esche. A conferma del timore che la donna si trovasse con il marito c'è stata l'impossibilità per chiunque di mettersi in contatto con lei e di localizzarla

Le ricerche

 In seguito all'impossibilità di chiunque di mettersi in contatto con la donna le ricerche di un eventuale disperso - già avviate di prassi in seguito all'incidente - si sono intensificate. I vigili del fuoco hanno scandagliato a fondo l'area dove è avvenuta la collisione tra i due mezzi al fine di trovare la giovane. Di lei, però, non è emersa alcuna traccia. Attorno alle 18, però, i vigili del fuoco con il supporto di un elicottero sono riusciti a individuare il punto esatto nel quale si trovava il cofano della coppia e hanno dato il via alle operazioni di recupero. Il mezzo verrà sottoposto agli accertamenti del caso da parte di chi indaga al fine di ricostruire l'esatta dinamica dello schianto. 

Il matrimonio a giugno

 Dopo un anno di relazione, soltanto tre mesi fa - era il 12 giugno - Sean e Gabriella avevano pronunciato il fatidico "sì" e si erano sposati. Lei, di origini brasiliane, aveva imparato da lui a guidare il cofano e a raccogliere le esche. "Inseparabili", come li descrive chi li conosce, Sean e Gabriella condividevano la passione per quel mare che, nella giornata di sabato, è stato teatro della tragedia che li ha visti coinvolti.

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