L'INTERVENTO DEI CARABINIERI

Torino, 85enne smaschera una truffa e fa arrestare la ladra | Era già successo nel 2024

La pensionata ha incastrato una cittadina polacca di 41 anni che voleva "spillarle" 120mila euro in gioielli. La donna era già stata vittima di un raggiro simile nel febbraio 2024, anche quello non andato a buon fine

04 Mag 2026 - 10:01
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Una 85enne di Mappano, nel Torinese, è riuscita a sventare (per la seconda volta) un tentativo di truffa. Con il suo "acume investigativo", la pensionata ha permesso ai carabinieri della compagnia di Venaria di arrestare una cittadina polacca di 41 anni con le tasche piene di gioielli appena sottratte dalla sua abitazione. La stessa pensionata aveva sventato un simile raggiro simile due anni fa, facendo arrestare un 18enne.

Il tentativo di truffa

 L'anziana ha ricevuto la telefonata da un uomo, sedicente medico dell'Ospedale Molinelle, che le ha comunicato una presunta "grave malattia" diagnosticata al figlio, curabile solo attraverso un intervento chirurgico la cui spesa, 120mila euro, poteva parzialmente essere affrontata consegnando l'oro in suo possesso. L'anziana, non avendo figli maschi e percependo il tentativo di truffa in atto, ha immediatamente avvertito la figlia, la quale ha attivato subito i carabinieri della Centrale operativa di Venaria.

L'operatore della Centrale, in contatto con la donna, ha suggerito di "reggere il gioco", in modo da consentire l'intervento dei carabinieri presso l'abitazione. Nel corso della telefonata la signora ha inscenato confusione e agitazione, soprattutto quando il sedicente medico ha passato il telefono al presunto figlio che, con accorato dolore, le comunicava che da lì a poco sarebbe passata a casa una donna per ritirare tutto l'oro raccolto.

I carabinieri della sezione operativa di Venaria e della stazione di Leinì, in casa insieme all'anziana, hanno atteso l'arrivo della donna che, dopo essersi impossessata dei monili, è stata arrestata per tentata truffa aggravata. Inoltre, sulla 41enne, i militari hanno rinvenuto ulteriori monili in oro, un orologio - dal valore stimato di 15mila euro - e 350 euro in contanti, che secondo gli investigatori sarebbero provento di analoga truffa e sui quali sono in corso accertamenti.

Le indagini sono state coordinate dalla Procura di Ivrea. La 41enne è stata trasferita in carcere a Torino.

L'altra truffa sventata

 L'85enne era già stata vittima di un altro tentativo di truffa risalente al febbraio 2024. Anche in quell'occasione il raggiro non è andato a buon fine grazie alla sua prontezza, che aveva consentito l'arresto di un cittadino tedesco di 18 anni.

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