“Ero convinto che si trattasse del Fermo posta degli anni 2.0, una piattaforma per scambisti” ha detto l'attore. Puntualizzando: "Credo che non ci sia rispetto da parte degli uomini"
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Passo indietro di Rocco Siffredi. L'attore torna a parlare del gruppo Facebook "Mia Moglie" e, questa volta, cambia tono. Pochi giorni fa, un’intervista al Corriere della Sera, aveva definito il gruppo dove diversi uomini postavano foto intime delle loro moglie e fidanzate senza il loro consenso "una goliardata maschilista". Ora all'agenzia alanews.it ammette di aver frainteso la natura di "Mia Moglie", e afferma: "Sono con chi denuncia".
“Ero convinto che si trattasse del Fermo posta degli anni 2.0, una piattaforma per scambisti”, ha spiegato il pornoattore, “ma ora mi rendo conto che è una piattaforma dove si condividono foto di donne a loro insaputa. Credo che non ci sia rispetto da parte degli uomini in questo caso e hanno fatto bene le donne a denunciare". Parole che evidenziano una presa di posizione netta e una maggiore consapevolezza sull'argomento.
Le nuove parole di Rocco Siffredi arrivano dopo alcune dichiarazioni al Corriere della Sera che avevano fatto discutere. "Una volta la mentalità era che le mogli erano da tenere solo per noi, adesso vengono spiattellate - aveva detto -. Segno questo che i rapporti sono cambiati. Lo considero un gioco sopra le righe, ma pur sempre un gioco virtuale. Una goliardata maschilista. Non ci vedo nessuna cattiveria terrificante. E poi non credo che tutte le donne non lo sapessero. Il mondo è pieno di scambisti".