Infortuni da monopattino, è picco tra giovani uomini: spesso caschi assenti | Dal 16 maggio scatta l'obbligo di targa e assicurazione
Il 78% dei traumi è dovuto a cadute per il manto stradale o all'uso di cellulare. Frequenti le lesioni al volto e le lussazioni. Lo rivela uno studio condotto dagli Ortopedici e Traumatologi ospedalieri d'Italia (Otodi)
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Il 78% degli infortuni in monopattino è dovuto a cadute singole, spesso causate da pavimentazione irregolare e superfici scivolose, o a distrazioni come l'utilizzo del cellulare o del navigatore. E a complicare il tutto è anche l'assenza del casco, che spesso non viene indossato. Lo rivela uno studio condotto dall'associazione degli Ortopedici e Traumatologi ospedalieri d'Italia (Otodi) e pubblicato su Journal of Orthopaedic Reports, che per la prima volta analizza in modo sistematico gli infortuni nel centro storico di Roma e mette in guardia da un "impatto rilevante sui Pronto soccorso".
Picco di incidenti nei mesi caldi e... i venerdì
Secondo la ricerca, gli incidenti si concentrano nei mesi caldi, con un picco a settembre. Il giorno della settimana più critico è invece il venerdì. Alla guida, sette volte su dieci, ci sono uomini; l'età media è di circa 30 anni e in meno dell'8% dei casi viene utilizzato il casco.
L'indagine
La ricerca dell'associazione degli Ortopedici e Traumatologi ospedalieri d'Italia (Otodi) ha preso in esame gli accessi in Pronto soccorso in due trauma center di Roma. Nell'arco di tempo che va dal 2018 - anno della prima autorizzazione dei servizi in sharing - fino al 2024, sono stati registrati 441 pazienti (il 71% uomini e il 70% tra i 15 e i 35 anni). Il 63% degli infortuni è stato tra giugno e settembre. Solo 36 utenti su 441 indossavano il casco.
Quali sono i traumi più frequenti?
Dal punto di vista delle conseguenze, il 24% dei pazienti ha riportato lesioni a testa e volto; il 79% ha richiesto una valutazione specialistica, più di frequente per fratture o lussazioni di polso, radio, clavicola, caviglia e tibia. "Preoccupa il basso uso del casco e l'elevato numero di fratture che richiedono interventi chirurgici, con un impatto anche sui costi del servizio sanitario nazionale", sottolineano gli autori Marco Mugnaini, presidente di Otodi e Andrea Fidanza, presidente degli ortopedici under40. "Servono infrastrutture più sicure, manutenzione stradale, eventuali corsie dedicate e più responsabilità individuale", si legge nello studio.
Le nuove regole per i monopattini elettrici
Secondo i dati Aci-Istat, in Italia si registrano ogni anno migliaia di incidenti legati ai monopattini elettrici, con decine di morti, in aumento costante. Per affrontare questa emergenza, il nuovo Codice della Strada 2025 ha introdotto il casco obbligatorio, limiti di velocità, assicurazione, targa, divieto di trasporto passeggeri.
Proprio dal 16 maggio di quest'anno scatta ufficialmente l'obbligo di targa e assicurazione. Servirà infatti l'RC Auto come per ogni mezzo motorizzato che circola sulle strade italiane. Secondo Consumerismo, in alcune zone d'Italia i cittadini che hanno avviato l'iter per ottenere il contrassegno potranno ottenerlo solo nelle settimane successive, con la conseguenza di non poter circolare con il proprio monopattino pena sanzioni fino a 400 euro.
