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Matilde Baldi fu travolta da una Porsche, Zoe Trinchero assassinata dal ventenne Alex Manna. Entrambe vittime di una violenza che si poteva evitare
Matilde Baldi, 20 anni, e Zoe Trinchero, 17 anni, erano amiche, legate da un rapporto sincero maturato nello stesso territorio dell'Astigiano. Entrambe piene di vita, di progetti, di sogni. Entrambe stroncate da violenza evitabile a distanza di circa 40 giorni l'una dall'altra.
Matilde, che viveva a Montegrosso, lavorava come barista e studiava Economia e Commercio, è morta l'11 dicembre dopo cinque giorni di agonia. Viaggiava su una Fiat 500 con la madre Elvia quando una Porsche GT3 RS l'ha tamponata violentemente sull'autostrada Asti-Cuneo. Secondo la procura di Asti, due Porsche stavano procedendo a velocità elevatissima, probabilmente in una gara non autorizzata. Franco Vacchina, 60 anni, e Davide Bertello, 47 anni, sono indagati per omicidio stradale. "Chiedo solo un po' di giustizia per mia figlia", ha detto la madre, che ha acconsentito alla donazione degli organi: Matilde ha salvato così quindici persone.
Zoe invece sognava di diventare psicologa "per aiutare gli altri". A Nizza Monferrato tutti la descrivevano come una ragazza allegra e solare. Dal 9 dicembre lavorava al bar della stazione. Nella notte tra il 6 e il 7 febbraio è stata uccisa da Alex Manna, 20 anni, che l'ha aggredita sull'argine del rio Nizza dopo che lei aveva rifiutato di tornare insieme a lui. Il corpo presentava segni di pugni, strangolamento e trauma cranico. Manna si è allontanato senza chiamare i soccorsi. Il corpo è stato trovato ore dopo nel canale. L'autopsia dovrà stabilire se Zoe fosse ancora viva quando è finita in acqua.