Il ragazzino è tornato a piedi

Torino, 11enne lasciato a terra dall'autista del bus: non aveva l'abbonamento

Il ragazzino di Torino era riuscito ad andare a scuola perché l'autista del mattino "era stato comprensivo". Al ritorno ha camminato per 3 chilometri

05 Giu 2026 - 11:39
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Quando il ragazzino è salito sui gradini del bus senza timbrare, l'autista gli ha chiesto se avesse il biglietto. "Ho l'abbonamento, ma stamattina l'ho dimenticato a casa. Sono dovuto uscire di corsa, ero in ritardo", ha risposto l'11enne appena uscito da scuola. Il conducente è stato però inflessibile e lo ha fatto scendere, chiudendogli le porte in faccia. Il ragazzino è stato così costretto a farsi tre chilometri a piedi. È accaduto a Luserna San Giovanni, in provincia di Torino, dove il giovane frequenta la prima media. 

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Le insistenze del ragazzo e l'autista inflessibile

 A riportare l'accaduto l'edizione locale della Stampa. Dopo le lezioni, intorno alle 14.05, l'11enne sarebbe salito a bordo del bus linea 901 che collega Pinerolo a Bobbio Pellice.  Non avendolo visto timbrare, il conducente avrebbe chiamato a sé il giovane chiedendogli di convalidare il biglietto. Il ragazzino gli avrebbe spiegato di essere uscito di corsa la mattina per paura di arrivare tardi alle lezioni e di averlo dimenticato a casa. "Senza biglietto non puoi salire", gli avrebbe risposto l'autista. "Ma non mi riconosce? Mi ha già visto altre volte", avrebbe tentato di insistere il ragazzino. Ma invano. 

Il racconto del ragazzino e la reazione dell'azienda: "Verifiche interne"

 Lo studente sarebbe dunque tornato a casa, a Torre Pellice, camminando per circa tre chilometri: "Gioco come esterno, non mi sono perso d'animo e mi sono incamminato verso casa", ha commentato quasi divertito. Si è protetto dal sole sotto l'ombra di un viale alberato e ha raggiunto casa da solo. "Ho provato ad avvertire mia madre che era al lavoro, ma mi sono accorto che non avevo più credito sul telefono: potevo solo ricevere chiamate, non farle", ha continuato a raccontare. Poco dopo la madre lo ha richiamato e ha avvisato il nonno: "Al mattino, mentre stavano per salire sul bus che da Torre Pellice li porta verso valle. Il fratello minore si era accorto di aver dimenticato l'abbonamento, ma l'autista del primo turno era stato comprensivo e lo aveva fatto salire". La società di trasporti Arriva ha dichiarato: "Stiamo effettuando le verifiche interne per accertare cosa sia accaduto".

Il precedente nel Bellunese: 11enne sotto la neve per 6 chilometri

 Il caso ricorda da vicino quanto accaduto lo scorso 27 gennaio nel Bellunese. A San Vito di Cadore, sotto una neve battente, un 11enne senza biglietto era stato fatto scendere dal conducente perché sprovvisto del biglietto da 10 euro. Il piccolo aveva poi camminato a - 3 gradi per sei chilometri, arrivando congelato a casa: "Non sentivo le gambe, facevo fatica a camminare", avrebbe raccontato alla madre. L'autista, dopo pochi giorni, si era scusato con il ragazzino e l'azienda di autobus aveva aperto un'indagine interna. Il bimbo era stato poi invitato come alzabandiera insieme ai quattro ori olimpici di Torino alla Cerimonia d'apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. 

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