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Nelle chat di gruppo gli aspiranti riottosi votano i negozi da assaltare, scambiandosi istruzioni su come non farsi riconoscere dalle forze dell'ordine. E, intanto, sembrano programmare un blitz nella città lombarda
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L'organizzazione dei saccheggi e dei disordini in varie città d'Italia passa anche da WhatsApp, all'interno di gruppi riservati dove gli aspiranti riottosi pianificano le tappe delle guerriglie e danno indicazioni operative, con indicazioni su orari e modalità di azione. Tra un messaggio e l'altro, gli utenti condividono alcuni suggerimenti su come vestirsi - consigliando abiti totalmente neri e l'uso accorto del passamontagna - e propongono quali negozi assaltare.
Un utente, verosimilmente di origine venezuelana vista la bandierina presente nella username, ha creato un sondaggio per decidere la "prima tappa" dei saccheggi. Le alternative spaziano da negozi di catene commerciali (come Sephora, Unieuro o Snipes) fino a boutique e marchi di lusso (come Rolex e Armani). La scelta più "popolare" è stata "foot" (molto probabilmente Foot Locker) con 8 voti, seguita da Sephora (6 voti) e Unieuro (5 voti). Più staccati Rolex (2 voti) e Armani (1 voto).
La conversazione su quale negozio assaltare prosegue. Un utente rimarca la scelta di voler saccheggiare Sephora. Un altro commenta: "Me lo sento, verremo denunciati per terrorismo". E mentre un altro ancora insiste su "foot" (ossia Foot Locker), qualcuno suggerisce: "E poi c'è anche un negozio solo di lux con borse e tutto di marca louis cp e tutto quelle robe da rich".
Significativo un altro screenshot di una conversazione WhatsApp, dove vengono date informazioni operative su come agire: "Raga, una cosa che vi dico non venire subito con passamontagna o cose così, teneteveli bassi finché non ci raggruppiamo". Un altro utente avvisa: "Bro, a Milano gli sbirri si travestono da maranza".
"Tutti vestiti di nero, passamontagna in tasca. Quando ci siamo raggruppati un po' dite ciao a Como", scrive un utente in un gruppo WhatsApp, il cui nome sembra suggerire l'organizzazione di azioni violente nella città lombarda per il 24 ottobre. Pubblicato anche un "avviso" per evitare di essere riconosciuti: "Se ci mettiamo subito il passamontagna e siamo in gruppo i borghesi capiscono e proveranno a prenderci".
Un allarme condiviso anche dal segretario cittadino di Fratelli d'Italia, Alessandro Nardone: "Destano forte preoccupazione alcuni screenshot che stanno circolando su Instagram, relativi a un presunto gruppo WhatsApp nel quale sembrerebbe emergere l'organizzazione di possibili azioni violente nella nostra città per sabato prossimo, 24 ottobre".