Prof accoltellata a Roma: dov'è la scuola
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L'episodio alla prima ora. Il ragazzino avrebbe tentato di filmare in diretta l'aggressione con un casco collegato a una telecamera
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È stata dimessa dall'ospedale ed è rientrata a casa Isabella Marsilio, la professoressa della scuola media "Giovanni Verga" di Roma che in mattinata è stata aggredita da uno studente 13enne dell'istituto che le avrebbe prima spruzzato dello spray urticante in faccia e poi l'avrebbe ferita con un coltello. Alla base del gesto, secondo quanto raccontato dai compagni di classe dello studente, ci sarebbe la rabbia del ragazzo nei confronti della docente per delle insufficienze che il giovane avrebbe dovuto recuperare in questi giorni. Il ragazzo pare volesse filmare in diretta l'aggressione con il cellulare. A fermarlo sarebbe stato un compagno di scuola.
"Sta bene ma è sotto shock". Queste le parole del figlio della docente aggredita, poco dopo il suo rientro a casa. "Ha ricevuto tre coltellate all'altezza del fianco, poco sotto il seno. È un miracolo che i colpi non abbiano colpito organi interni".
Sono stati attimi di vero terrore quelli vissuti poco dopo il suono della prima campanella nell'istituto scolastico romano. Il ragazzo, secondo la ricostruzione fatta dai compagni di scuola, indossava un casco collegato al telefono per filmare l'aggressione e pubblicare la diretta sui canali Telegram. Lo studente, raccontano i compagni, sarebbe entrato in classe per ultimo, dopo essere andato in bagno per indossare il casco con la telecamera collegata, e poi avrebbe spruzzato lo spray urticante contro la professoressa. A quel punto le avrebbe sferrato una coltellata al fianco, prima di essere fermato da un compagno.
Il giovane avrebbe dovuto svolgere il compito in classe per recuperare l'insufficienza ricevuta alla fine dell'anno scorso. Sul posto, in seguito alla richiesta al 112, sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Roma Centocelle. L'insegnante è apparsa in stato di choc ed è stata accompagnata all'ospedale Vannini per poi essere dimessa nel tardo pomeriggio. Il minore invece è stato condotto in caserma accompagnato dai genitori.
"Lo ha fatto perché aveva ricevuto un debito e la odiava", hanno detto gli studenti fuori dalla scuola. "Era un ragazzo bravo, ma prendeva sempre note", raccontano ancora gli studenti che, per ragioni di sicurezza, sono stati fatti uscire dal retro della scuola, all'orario normale della fine delle lezioni.
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Il presidente del Municipio V, Mauro Caliste, e l'assessora alla scuola Cecilia Fannunza che si sono recati in ospedale per portare vicinanza e solidarietà alla professoressa hanno spiegato di aver parlato con la docente: "È impaurita e non si capacità di quanto accaduto e del perché. Fa la docente da tanti anni, mancava un anno per andare in pensione, ha dedicato tutta la vita alla scuola e ai ragazzi. Quanto accaduto l'ha colpita. L'abbiamo trovata molto provata. Anche noi siamo molto colpiti" hanno aggiunto.
Il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha immediatamente sentito la Dirigente scolastica Wanda Giacomini dell'Istituto romano dove si è verificata l'aggressione, "esprimendo vicinanza e solidarietà alla professoressa accoltellata e a tutta la comunità scolastica".
Il giovane aggressore - secondo quanto riporta il Mim - risulta essere sempre stato un ragazzo tranquillo, senza particolari problematiche. Dalle prime informazioni, ancora da confermare, il giovane avrebbe ripreso in video il gesto e potrebbe aver avuto un ruolo nella vicenda "l'influenza dei social e di siti violenti a cui si sarebbe avvicinato negli ultimi tempi".