La cronologia

Niscemi, la frana e le ordinanze del Comune: solo tre giorni dopo l'elenco delle strade della zona rossa

Il costone è crollato il 25, il primo avviso di sgombero è arrivato il 26 gennaio

31 Gen 2026 - 17:15
 © Ansa

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Le iniziative assunte dal Comune di Niscemi, nei giorni frenetici che vanno dal primo evento franoso al crollo del costone, emergono dalle carte dell'amministrazione. Otto giorni al cardiopalma: dal 16 al 25 gennaio.

Il 16 gennaio

 A fronte della prima frana, quella del 16 gennaio, il sindaco Massimiliano Conti firma nove ordinanze consecutive, disponendo nel giro di diversi giorni lo sgombero di alcune case, la chiusura di una strada e delle scuole per l'allarme maltempo che il 20 e il 21 gennaio ha colpito la Sicilia, soprattutto il versante costiero orientale devastato dal ciclone Harry.

Il 25 gennaio

 Cede il costone della collina, una massa di terra superiore a quella del disastro del Vajont.

Il 26 gennaio

 Solo il giorno seguente i tecnici del Comune fanno un sopralluogo: "È emersa una situazione di pericolo imminente per la pubblica e privata incolumità, con particolare riferimento agli edifici posti sul fronte della frana per un'area di interdizione di almeno 150 metri", si legge nelle carte. Il sindaco firma l'ordinanza di "sgombero immediato dei locali adibiti a residenza e ad attività siti nell'area delimitata che rientrano nella fascia rossa" individuata da un retino giallo di una planimetria allegata al documento e "l'interdizione temporanea di utilizzo delle aree ricadenti nella zona rossa, nonché il divieto assoluto di accesso".

Alla forza pubblica viene dato l'incarico, si legge nell'ordinanza, "della notifica agli interessati dell'esecuzione della disposizione, anche con metodologie di identificazione dei fabbricati temporaneamente non agibili, salvo notificare con successivo provvedimento". Insomma, il quadro ancora non appare chiaro. Molti abitanti riferiscono di essere stati costretti a lasciare con un avvertimento orale e di non avere ricevuto alcuna notifica documentale.

Il 28 gennaio

 Solo il 28 gennaio, tre giorni dopo la frana e l'allontanamento di 1.330 persone dalle loro abitazioni, il sindaco firma l'ordinanza n.12 che riporta l'elenco delle strade comprese nella zona rossa, in totale 48.

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