Nuovo sabato di proteste e manifestazioni in diverse città italiane: da Torino a Bologna, da Genova a Milano, passando per Roma, Firenze, Udine e Lecce. Al centro delle mobilitazioni, che questa volta si sono svolte senza particolari disordini o scontri, il carovita, la guerra e il riarmo, il caro affitti e i tagli a istruzione e sanità. A Torino il corteo più partecipato, con circa 3mila persone: qualche ora prima della manifestazione, conclusasi senza incidenti, la polizia ha sequestrato 188 chilogrammi di materiale pirotecnico nell'abitazione di un 44enne nel quartiere Borgo Filadelfia: l'uomo è stato denunciato per detenzione e commercio abusivo di materie esplodenti.
Qui Milano
A Milano, in mattinata, il coordinamento Studenti col Tricolore ha organizzato la sua seconda mobilitazione in due settimane in piazza Principessa Clotilde. Sempre a Milano, all'Arco della Pace, è andato in scena il "Tax the rich party", evento dedicato alla richiesta di tassare i più ricchi. A Roma il corteo è partito dall'Esquilino e ha raggiunto i Fori Imperiali, mentre a Genova la manifestazione "Italia in piazza" si è tenuta contro il riarmo e i tagli ai servizi pubblici. Altre mobilitazioni simile sono state organizzate anche a a Bologna, Firenze, Udine e Lecce.
Qui Torino
A Torino si è mosso intorno alle 16 da piazza Castello il corteo contro il carovita e il riarmo, con alcune migliaia di manifestanti tra studenti, lavoratori, docenti e agricoltori. Ad aprire la manifestazione, un trattore degli Agricoltori autonomi italiani, seguito dallo striscione: "No al carovita, vogliamo dignità. Cacciate fuori i soldi". Durante il percorso sono stati scanditi cori contro la presidente del consiglio Giorgia Meloni e il ministro Matteo Salvini. "Oggi lavoratori e studenti, tutti insieme, scendiamo in piazza insieme", è stato annunciato alla partenza del corteo. Le manifestazioni in città si sono comunque concluse in serata senza incidenti.
