Speciale Il delitto di Garlasco
a "quarto grado"

Garlasco, Andrea Sempio dopo la richiesta di rinvio a giudizio: "Nessuna paura, solo tensione"

L'unico indagato dell'inchiesta bis del delitto di Chiara Poggi parla con l'inviato di "Quarto Grado"

06 Nov 2026 - 22:37
 © Da video

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"Nessuna paura, solo tensione. Il momento è quello che è". Intercettato dall'inviato di "Quarto Grado", Andrea Sempio, unico indagato nell'inchiesta bis sul delitto di Garlasco, commenta così la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura di Pavia.

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Il passo compiuto dagli inquirenti, dice, non lo ha colto alla sprovvista: "Ce lo aspettavamo, non è una notizia che ci cade dal cielo". L'auspicio, adesso, è che si arrivi presto davanti a un giudice per chiarire ogni cosa: "Spero di andare in aula il prima possibile a risolvere tutto". E aggiunge una frase che allarga lo sguardo oltre la propria posizione: "Mi auguro che siamo vicini alla fine di tutto, sia per noi che per la famiglia Poggi".

La richiesta di rinvio a giudizio, ora al vaglio del gup, si fonda su un impianto preciso. Secondo la nota diffusa dalla Procura, il movente sarebbe da ricondurre al rifiuto di Chiara Poggi di cedere davanti a un approccio sessuale tentato dallo stesso Sempio.

All'indagato vengono contestate anche due aggravanti pesanti. La prima riguarda la crudeltà verso la vittima, "in considerazione dell'efferatezza dell'azione omicidiaria per il numero e l'entità delle ferite inferte alla vittima, di cui almeno 12 lesioni sul cranio e sul volto". La seconda attiene ai motivi, definiti abietti e "riconducibili all'odio per la vittima a seguito del rifiuto del suo approccio".

Ricostruzioni che la difesa di Sempio contesta e che saranno al centro dell'udienza preliminare, il passaggio in cui il giudice dovrà stabilire se esistono gli elementi per mandare l'indagato a processo.