Speciale Il delitto di Garlasco
Tra il basso e il cinema

Delitto di Garlasco: chi è Luigi Riganti, il "magistrato rock" che deciderà sul processo a Sempio

Pavese doc, magistrato ma anche musicista e critico cinofilo. Sarà lui a decidere sul rinvio a giudizio dell'unico indagato per l'omicidio di Chiara Poggi

05 Nov 2026 - 08:59
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Musicista, anzi per la precisione bassista e rockettaro: questa la prima passione e la vocazione di Luigi Riganti. A volte scrive, ma sempre di musica rock o di cinema. Durante la settimana invece, indossa la toga del magistrato. E proprio sulla sua scrivania, nelle ultime ore, è finito il faldone più pesante che potesse capitargli: quello del rinvio a giudizio di Andrea Sempio, per il quale la procura di Pavia ha chiesto il processo ritenendolo unico responsabile dell'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco. Entro cinque giorni, Riganti deve fissare la data dell’udienza preliminare.

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CAPITOLOPadano e pavese doc, il magistrato 64enne ha trascorso la sua lunga carriera di magistrato tra Enna, Vercelli e San Benedetto del Tronto. È poi tornato a Pavia nel 2010, dove è stato coordinatore della Sezione penale e giudice del dibattimento prima di diventare uno dei cinque giudici di Pavia nell'area penale, sezione Gip-Gup. Per quanto casi dal clamore mediatico come il delitto di Garlasco sono merce rara, Luigi Riganti non è certo nuovo a inchieste con una importante eco. Lo scorso febbraio è stato lui a condannare a 12 anni con rito abbreviato Massimo Adriatici, l'ex assessore leghista del Comune di Voghera accusato dell'omicidio volontario di Youns El Boussetaoui. Ed è sempre lui che si sta occupando della morte di Andrea Rocchelli, il fotoreporter ucciso in Ucraina nel 2014.

La vita privata di Riganti, tra rock, libri e film

 Riganti è questo - un magistrato - ma è molto altro. È in primis il suo amore per la musica rock e per il suo basso, che non ha abbandonato nonostante una professione cronofaga. Il 64enne ha suonato e cantato nei Dark Tales, una formazione della scena postpunk pavese, e anche nei NoName. Sul rock italiano ha firmato con Paolo Dovico il volume Vinile italiano '80.

Ma è anche scrittura e cinema, due passioni unite con Alessandro Peroni e Giacomo Aricò nel libro Pavia ripresa. 70 anni di cinema a Pavia. Riganti ha curato anche la rassegna cinematografica "Pavia nel cinema" ed è comparso nel 2026 tra gli ospiti del Ticiff, il TiCinema international film festival. In qualità di organizzatore e promotore. E pure - anche qui - di giudice. Tutte attività per le quali, vista la mole dei documenti recapitatagli, difficilmente Luigi Riganti riuscirà a ritagliarsi qualche minuto nelle prossime settimane.

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