© Ansa
© Ansa
© Ansa
© Ansa
La 17enne è stata uccisa nella tarda serata di venerdì 6 febbraio e trovata senza vita il giorno dopo in un canale
Piove forte a Nizza Monferrato, ma la gente non ha rinunciato a salutare per l'ultima volta Zoe Trinchero, la 17enne uccisa nella tarda serata del 6 febbraio e trovata senza vita il giorno dopo in un canale. Per il suo omicidio è stato fermato un 20enne che ha confessato. In molti sono rimasti fuori dalla piccola chiesa di Sant'Ippolito durante la funzione officiata dal vescovo di Acqui Terme, Luigi Testore con il parroco di Incisa Scapacino, Claudio Montanaro.
Sul sagrato della chiesa di Sant'Ippolito una gigantografia della ragazza, con il messaggio scritto dalla madre, accoglie la bara bianca: "Finalmente dopo tre giorni ho dormito, dormito poche ore, ma veramente e sognato. Il sogno era contorto, non lo ricordo bene - scrive la mamma - ricordo solo te, di spalle eri bionda (tu bionda, te lo immagini), sfuggente. Cercavo di raggiungerti ma non ci sono riuscita. Ci ho provato però, non urlavo, non parlavo ma infine ti sei girata e hai sorriso".
"Mi sono svegliata quasi serena. Quanto manca la tua voce, la tua presenza. Sono sempre circondata di persone, ma manchi e nessuno riesce a colmare questo vuoto. Ti amo di quell'amore indescrivibile e ineguagliabile e ringrazio di avertelo sempre detto anche se borbottavi per altro, sapevi di essere speciale per me, di essere la mia principessa. Bella, bellissima, dentro e fuori". Il messaggio si conclude con un saluto: "Vola tesoro e aiutami a non sentire solo rabbia. Solo tu ora puoi farlo. Ti aspetto nei miei sogni e ti amerò per sempre".
"Assistiamo a un altro femminicidio, ancora una volta un uomo che uccide una donna - ha detto don Montanaro durante l'omelia - ma questa volta fa ancora più male perché Zoe aveva tutta la vita davanti". Poi un invito ai tanti giovani che affollano le navate della chiesa: "Ognuno di voi potrebbe prendersi dal cuore l'impegno di vivere una vita grande, di vivere una vita bella, di non sprecare il tempo che avete e non perdere il viaggio, perché lei non può più farlo. E allora quando starete a buttare giù i vostri sogni, fatelo anche per lei. E quando quei sogni li realizzerete, ricordatevi che c'è un pezzo di lei nella vostra vita", ha concluso.
Al termine della funzione, nella chiesa sono risuonate le parole di Arisa con la canzone 'Canta ancora'. L'uscita della bara è stata accompagnata da un lungo applauso, tanti i palloncini bianchi.