Speciale Le proteste in Italia e in Europa
Quattro sono minori

Forlì, preparavano l'assalto a un supermercato: fermati cinque ragazzi

Tra i denunciati anche una quindicenne già segnalata dalla Digos. Sequestrati coltelli, cacciaviti e piccole quantità di droga

22 Ott 2026 - 10:40
 © Ansa

© Ansa

"Distruggiamo Forlì", la mobilitazione lanciata sui social come forma di protesta contro il carovita e accompagnata da appelli ad attaccare la città, è finita nel mirino dei carabinieri. Come racconta Il Resto del Carlino cinque ragazzi, quattro minorenni e un maggiorenne, sono stati fermati e denunciati nel tardo pomeriggio di martedì 20 ottobre nei pressi di un supermercato di via Andrea Costa. Secondo gli investigatori, sarebbero tra i promotori dell'iniziativa. Durante i controlli sono stati trovati coltelli, cacciaviti e piccole quantità di droga. Tra i denunciati anche una quindicenne già segnalata dalla Digos per una chat relativa all'assedio annunciato per sabato 24 ottobre.

Google Preferred Site

Addosso ai ragazzi trovati coltelli e cacciaviti

 A portare i carabinieri sulle tracce dei cinque sarebbero state alcune chat WhatsApp, nelle quali il gruppo avrebbe pianificato un attacco a un supermercato di via Andrea Costa. Secondo quanto ricostruito, i ragazzi sarebbero tra i promotori della mobilitazione denominata "Distruggiamo Forlì" sostenuta attraverso una maxi chat che conterebbe circa 1.200 iscritti. Oltre ai coltelli e ai cacciaviti, durante i controlli sono state trovate piccole quantità di droga. Per i cinque si ipotizzano le contestazioni di porto di oggetti atti a offendere, istigazione a delinquere e possesso di sostanze stupefacenti. Le posizioni sono al vaglio degli inquirenti, che stanno valutando anche l'eventuale applicazione del foglio di via dal Comune di Forlì, dal momento che nessuno dei ragazzi risulta residente in città.

Tra i denunciati una 15enne già nota

 La quindicenne, originaria del Forlivese ma residente a Bologna, era già stata denunciata dalla Digos per i contenuti di una chat relativa all'iniziativa annunciata per sabato 24. Gli altri quattro ragazzi, secondo le informazioni riportate, sono cittadini italiani di seconda o terza generazione, provenienti da famiglie immigrate dal Nordafrica e residenti nelle vallate del comprensorio forlivese.

Ti potrebbe interessare

videovideo