la pronuncia

Cassazione: la gelosia non attenua reato di stalking, anzi...

Per la Suprema Corte, si tratta di un sentimento "morboso" che esprime "supremazia e possesso"

04 Feb 2026 - 13:10
 © ansa

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"Nel reato di stalking e di lesioni il movente della gelosia non attenua il reato. Anzi potrebbe aggravarlo". Lo ha stabilito la quinta sezione penale della Corte di Cassazione, pronunciandosi su un ricorso (rigettato) della difesa di un uomo condannato a nove mesi e dieci giorni di reclusione, poi sostituita da una multa di 5mila euro. Secondo i giudici della Suprema Corte, presieduti da Rosa Pezzullo, la gelosia è sentimento "morboso", che esprime "supremazia e possesso", che rappresenta un'aggravante costituita "dall'aver agito per motivi futili o abietti".