L'emergenza climatica

Caldo record, sabato le città da bollino rosso scenderanno a 21 | L'esperto: "Estate 2026 pronta a superare il record assoluto del 2003"

Oltre 1.700 le chiamate al numero 1500 del ministero dal 22 giugno

06 Ago 2026 - 15:44
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Il caldo continua a non dare tregua e oggi, giovedì 6 agosto, raggiunge il suo apice con 27 città da bollino rosso, il numero più alto registrato dall'inizio dell'estate. Per la prima volta nel 2026 tutti i principali centri urbani monitorati dal ministero della Salute sono al massimo livello di allerta. Da domani, 7 agosto, le città in rosso saranno 26 (con Bolzano che scenderà a "bollino giallo") e sabato 8 agosto scenderanno a 21, con Brescia, Milano, Torino, Venezia e Verona che si aggiungeranno al capoluogo del Trentino. Secondo Lorenzo Giovannini, fisico dell'atmosfera dell'Università di Trento, l'estate 2026 potrebbe superare il record di temperature di quella del 2003.

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L'esperto: "Quello che era eccezionale 20 anni fa purtroppo sta diventandola normalità"

 L'estate 2026 si avvia a essere una delle più calde di sempre e potrebbe insidiare il primato storico del 2003. I dati definitivi arriveranno solo a fine stagione, ma in molte aree della penisola le anomalie termiche sono già vicine ai livelli record di 23 anni fa. Il caldo, previsto persistente almeno fino a metà agosto, riaccende inoltre i timori per possibili temporali e fenomeni meteo estremi in autunno, quando l'energia accumulata dal Mediterraneo potrebbe alimentare nubifragi e precipitazioni violente.

"Quello che era eccezionale 20 anni fa purtroppo sta diventandola normalità", osserva all'Ansa Lorenzo Giovannini, fisico dell'atmosfera dell'Università di Trento. Secondo l'esperto, il 2026 potrebbe persino superare il 2003, confermando una tendenza legata al cambiamento climatico: ondate di calore sempre più frequenti, intense e durature.

Oltre 1.700 chiamate al numero 1500 del ministero dal 22 giugno

 Per fronteggiare al meglio l'emergenza caldo, è sempre a disposizione dei cittadini il numero di pubblica utilità 1500 gestito dal ministero in collaborazione con Inail. Dal 22 giugno, data di attivazione del servizio, sono stati 4mila i contatti al 1500 con oltre 1.700 chiamate gestite dagli operatori per informazioni e consigli sulle ondate di calore.  Lo rende noto lo stesso dicastero, ricordando che proseguono i monitoraggi e la campagna informativa sugli effetti del caldo e su come fronteggiarli.

Quando scenderanno le temperature

 Secondo le previsioni, aria meno calda e temporali potrebbero interessare il Nord tra domenica 9 e lunedì 10 agosto grazie all'arrivo di una perturbazione atlantica. Per il Centro-Sud, invece, bisognerà attendere oltre Ferragosto. 

Morti e accessi al pronto soccorso

 L'emergenza continua ad avere effetti anche sulla salute. Gli accessi ai pronto soccorso sono aumentati del 15%, mentre a fine giugno è stato registrato un eccesso di mortalità del 3% tra gli over 65. Nelle ultime ore un uomo di 81 anni è morto dopo aver accusato un malore in spiaggia a Bisceglie, mentre una guardia giurata di 55 anni è deceduta a Bologna mentre si trovava in auto. Si registrano anche problemi nelle strutture pubbliche. All'ospedale Ramazzini di Carpi il malfunzionamento dell'aria condizionata ha fatto superare i 30 gradi in alcuni reparti, mentre in alcuni asili nido di Bologna i genitori hanno sospeso il pagamento delle rette per protestare contro l'assenza di adeguati impianti di climatizzazione. 

Incendi e agricoltura in crisi

 L'ondata di caldo rovente alimenta anche gli incendi boschivi, con roghi attivi in gran parte della penisola. Sul fronte agricolo, Confagricoltura denuncia gravi danni alle produzioni provocati dalla siccità e dalle grandinate delle ultime settimane. In Sardegna la produzione di miele registra cali fino al 70% a causa delle temperature estreme, che hanno provocato la morte o la dispersione di milioni di api.

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