© Ansa | Ombrellone per cercare refrigerio dal grande caldo sul litorale a Genova
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L'anticiclone subtropicale africano non lascerà l'Italia prima di venerdì. Allerta maltempo in Abruzzo, Basilicata, Molise e Umbria
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La nuova ondata di caldo non lascerà l'Italia prima di venerdì, secondo le previsioni. Oggi, martedì 4 agosto, 25 città sulle 27 monitorate sono da bollino rosso, con Messina e Reggio Calabria che passano da giallo ad arancione. Allerta gialla per il maltempo in Abruzzo, Basilicata, Molise e Umbria. Giovedì saranno in rosso tutte e 27, che corrisponde al Livello 3 di allerta massima per le ondate di calore, segnalando una vera e propria condizione di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute sia delle persone fragili sia dei soggetti sani e attivi.
Ad aggravare la percezione del caldo, l'accumulo di umidità che porterà a un disagio bioclimatico spiccato lungo le fasce costiere e nelle pianure, rendendo l'atmosfera particolarmente pesante con notti tropicali. Domani, le città in rosso saranno Bolzano, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Viterbo, Bologna, Brescia, Cagliari, Milano, Napoli, Pescara, Venezia, Verona, Catania, Genova, Palermo, Trieste, Ancona e Bari; giovedì 6 agosto anche Messina e Reggio Calabria passeranno al bollino rosso.
Una simile anomalia climatica, con la canicola che ha soffocato l'Italia per mesi, ha conseguenze tragiche: secondo un bilancio della Flai Cgil, dal 14 giugno a oggi sono 5 i lavoratori agricoli stroncati dalle temperature estreme. L'ultimo caso domenica scorsa: un ragazzo di soli 19 anni, di origine romena, è stato colto da un malore fatale mentre era piegato nei campi per la raccolta dei pomodori nel Cremonese, complice l'afa soffocante.
La situazione non va meglio oltreconfine. Storico record di caldo, dove è stata registrata la temperatura massima mai rilevata nella capitale austriaca. Vacilla il record nazionale del 2013, quando furono i registrati 40.5 gradi a Bad Deutsch-Altenburg, vicino al confine con la Slovacchia.
Negli ultimi 11 anni, dal 2015 al 2025, l'effetto "caldo torrido", si è anticipato a giugno con un aumento dei quartieri che registrano una temperatura media mensile diurna della superficie tra 41 e 45 gradi, afferma l'associazione ambientalista. Milano la città più colpita. Roma resta in alert rosso anche ad agosto con quartieri dove il caldo sale tra 46-50 gradi. Secondo Legambiente è "urgente ripensare le città a partire dalle periferie e dalle aree dove vivono le persone più vulnerabili dal punto di vista sociale ed economico. Al Governo chiediamo subito di stanziare le risorse economiche per attuare il Pnacc (Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici). In città servono più spazi verdi e alberature, meno asfalto e più rifugi climatici".
LE PREVISIONI METEO