Proseguono i soccorsi

Bolzano, valanga con due morti sopra Solda

Secondo quanto riferito dal Soccorso alpino, il distacco è avvenuto nel primo pomeriggio nella zona del rifugio Madriccio, non lontano dalle piste da sci

05 Feb 2026 - 17:22
 © Ansa

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Una valanga si è verificata nel primo pomeriggio di giovedì, intorno alle 13:30, sopra Solda, in Alto Adige: il bilancio è di due morti, sembra due turisti finlandesi. Secondo quanto riferito dal Soccorso alpino, il distacco è avvenuto nella zona del rifugio Madriccio, non lontano dalle piste da sci, e avrebbe interessato un gruppo di sci-alpinisti. Una prima stima confermata dai soccorritori è di tre persone coinvolte, di cui due recuperate già morte: la terza è invece stata estratta ancora in vita. Sul posto anche gli elicotteri della Guardia di finanza e il Pelikan 2.

Non si esclude la presenza di un'altra persona

 Proseguono i soccorsi perché, secondo alcune testimonianze, non può essere esclusa la presenza di un'altra persona sotto una seconda valanga, che è scesa nelle immediate vicinanze. Sul posto si trovano gli uomini del Cnsas di Tubre, Solda, Trafoi e Prato allo Stelvio, come anche quelli del Cnsas della Guardia di finanza. Il pericolo valanghe nella zona dell'Ortles è di grado tre su cinque (marcato), dopo le nevicate dei giorni scorsi, ma su alcuni pendii e in certe circostanze può anche salire a grado quattro (forte).

Chi sono le vittime

 Le due vittime della valanga sono due freerider, travolti durante un fuoripista. Secondo prime informazioni, si tratterebbe di due turisti finlandesi. La slavina si è staccata su un pendio di Punta Beltovo, facilmente raggiungibile con gli impianti di risalita. Gli sci-alpinisti preferiscono altri versanti della montagna, meno battuti. La valanga è stata notata solo quando i soccorritori sono stati allarmati per una seconda slavina scesa poco dopo nei pressi del rifugio Madriccio, in una zona nella quale in passato si erano già verificati dei distacchi.

Dall'elicottero hanno notato la valanga su Punta Beltovo e sorvolando la zona hanno notato una persona che stava scavando nella neve. Una volta arrivati sul posto, i soccorritori sono stati informati dal sopravvissuto della presenza di due amici sotto la neve. Con l'arva (l'apparecchio di ricerca in valanga) sono stati velocemente localizzati, ma quando sono stati recuperati, uno sotto 60 centimetri di neve e l'altro sotto uno strato di un metro e mezzo, erano ormai morti. La seconda valanga non ha fatto vittime e così è cessato l'allarme. Sul posto hanno operato i tre elicotteri Pelikan, con gli uomini del soccorso alpino Avs, Cnsas e Gdf.

Un'altra valanga lo scorso autunno

 È, purtroppo, lunga la lista degli incidenti sul gruppo dell'Ortles. Lo scorso primo novembre, cinque alpinisti tedeschi morirono su Cima Vertana, una vetta di 3.545 metri che sovrasta Solda. La slavina si era staccata poco prima delle 16, mentre due cordate stavano salendo verso la vetta. La valanga con un fronte di circa 30 metri e una lunghezza di 200 metri non aveva lasciato scampo ai cinque tedeschi, che sono stati trascinati via con le masse nevose. L'allarme era stato lanciato da due altri alpinisti che erano stati solo sfiorati dalla slavina. Tre vittime erano state trovate in giornata, mentre due solo la mattina dopo.

La causa della valanga lo scorso autunno fu, come è stato poi appurato, una cosiddetta neve a lastroni, ovvero uno strato di neve fresca che scivola su quello vecchio, spesso ghiacciato. Un esperto valanghe del servizio meteo della Provincia di Bolzano ha messo in guardia da questo fenomeno dopo le nevicate degli ultimi giorni: anche questa volta la neve fresca si è appoggiata su quella, ormai ghiacciata, caduta tempo fa.

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