16 ore di viaggio

Da Bologna a Palermo in ambulanza per ricongiungere il paziente alla famiglia, l'infermiera: "Esperienza che porterò per sempre nel cuore"

La disponibilità data da Raffaella De Caprio dell'Istituto Ortopedico Rizzoli ha permesso il trasferimento del ricoverato in Sicilia, più vicino alla figlia

15 Giu 2026 - 10:08
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 © IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli

© IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli

Dall'Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna all'abbraccio della famiglia a Bagheria (Palermo). Realizzato il desiderio di un paziente del reparto di Chirurgia Vertebrale diretto dal professore Alessandro Gasbarrini, che dopo un viaggio di 16 ore, ha potuto riavvicinarsi a casa a seguito di un lungo periodo di cure. Ora è ricoverato al Dipartimento Rizzoli-Sicilia. Ciò è stato possibile grazie alla disponibilitù dell'infermiera Raffaella Margherita De Caprio, che, in accordo con la caposala, dopo aver appreso che il personale infermieristico dedicato a questo tipo di servizio era impegnato su altri fronti, è partita. "E' stata un'esperienza che porterò per sempre nel cuore", ha commentato.

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Il viaggio tanto desiderato verso casa

 "Il nostro quotidiano è fatto di famiglie e pazienti con storie difficili e complicate, persone che si rivolgono a noi nei loro momenti di vita più delicati. So che sarebbe più facile restare distanti emotivamente, ma avere avuto la possibilità di contribuire a esaudire il desiderio di questo nostro paziente, lontano da casa per mesi, è una di quelle esperienze che porterò sempre nel cuore", ha raccontato Raffaella De Caprio.

Il trasferimento del paziente, ricoverato a lungo a Bologna, è stato approntato dalla Croce Rossa Italiana - Comitato di Bologna ed è stato garantito proprio dall'infermiera di Bologna, in sostituzione del personale dedicato impegnato in altre missioni.

Per evitare, dunque, di dover posticipare il trasferimento e sapendo che il paziente desiderava fortemente riavvicinarsi a casa e soprattutto a sua figlia, ognuno ha fatto la sua parte, come si legge in una nota IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli. 

Raffaella De Caprio è così partita con gli autisti della Croce Rossa, assicurando la necessaria assistenza al paziente, mentre altri colleghi hanno coperto i suoi turni durante la sua assenza.

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