IL DELITTO DI MILANO

Aurora Livoli, il peruviano fermato confessa l'omicidio e gli abusi: "Non mi sono accorto"

Secondo quanto rivelato dal legale, Valdez ha mostrato "una rottura con il senso della realtà" e ha spiegato che "pensava stesse dormendo e di aver vegliato su di lei"

08 Gen 2026 - 18:58

Emilio Gabriel Valdez Velazco ha confessato l'omicidio di Aurora Livoli. L'uomo, interrogato nel carcere di San Vittore dal pm Antonio Pansa e dalla collega Letizia Mannella, ha anche ammesso di aver abusato della diciannovenne. Lo ha riferito il suo legale, l'avvocato Massimiliano Migliara, aggiungendo che le ammissioni sono avvenute "in un quadro meramente indiziario". Il 57enne ha riferito di non essersi reso conto di averla uccisa se non il giorno dopo vedendo i servizi televisivi e ha rivelato di aver vegliato sulla ragazza "pensando fosse assopita".

L'incontro sulla metro di Cimiano

 Aurora Livoli e Valdez si sono incontrati per caso sulla banchina della stazione Cimiano della linea 2 della metropolitana di Milano. Sembra che la diciannovenne gli abbia chiesto un aiuto economico per acquistare un pacchetto di sigarette: lo ha riferito Migliara in merito al suo assistito in carcere per tentata rapina e indagato per l'omicidio della giovane. Rispondendo alle domande dei giornalisti all'esterno del carcere, il legale ha sostenuto che il peruviano "ha avuto una reazione a cortocircuito, non voleva ucciderla e si è accorto soltanto dopo di averlo fatto". Secondo il legale, il 57enne ha mostrato "una rottura con il senso della realtà".

Ritrovata in un cortile in via Paruta

 La ragazza, di 19 anni, è stata trovata morta a Milano il 29 dicembre, in un cortile in via Paruta. I due si erano incontrati pochi minuti dopo che Valdez aveva tentato di compiere una rapina ai danni di una coetanea di Aurora, di nazionalità peruviana. Come mostrano le immagini delle telecamere di sicurezza, l'indagato si era allontanato dalla metropolitana di Cimiano con la giovane di Latina, fino a raggiungere il cortile del condominio dove lei è stata ritrovata la mattina del giorno dopo, strozzata e lasciata in un angolo senza vita. I suoi funerali si terranno sabato 10 gennaio nella chiesa di San Giovanni Battista di Monte San Biagio, in provincia di Latina.

I precedenti di Valdez

 Intanto, negli ultimi giorni, sono emersi diversi precedenti di Valdez per aggressioni ad altre ragazze: un mese fa il pubblico ministero di Monza ha chiesto per lui il rinvio a giudizio, in quanto a metà giugno avrebbe stuprato un'altra 19enne che, essendo ubriaca, non era riuscita a difendersi. Nell'ottobre del 2019, invece, l'uomo era stato arrestato mentre stava violentando una connazionale in via Padova a Milano: condannato a nove anni, ha passato un periodo di detenzione. Poi la scarcerazione e il provvedimento di espulsione nel 2024, non eseguito per un certificato medico che attesta la non idoneità ad essere trattenuto in un Cpr. 

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