Emilio Gabriel Valdez Velazco ha aggiunto di essere stato "sotto l'effetto di sostanze stupefacenti".
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Non ha risposto alle domande ma ha reso dichiarazioni spontanee ammettendo di essere lui l'uomo ripreso dalle telecamere di sicurezza della metropolitana mentre tentava di rapinare del cellulare una giovane, sua connazionale, e ha aggiunto di essere stato "sotto l'effetto di sostanze stupefacenti". E' quanto ha detto Emilio Gabriel Valdez Velazco, venerdì, al gip Nora Lisa Passoni durante l'interrogatorio di convalida del fermo per la tentata rapina ai danni di una 19enne avvenuta la sera del 28 dicembre scorso alla stazione Cimiano del metrò.
L'aggressione precede di poco l'omicidio di Aurora Livoli, la giovane, pure lei di 19 anni, trovata senza vita il giorno dopo in via Parea, e di cui ora risponde. Riguardo al delitto, l'uomo, ora a San Vittore, tramite l'avvocato Massimiliano Migliara, ha chiesto al pm Antonio Pansa, titolare del fascicolo, di essere interrogato. Giovedì prossimo a partire dalle 9,30, Valdez Velazco, fornirà le sue spiegazioni al pubblico ministero che lo ha indagato per la morte della ragazza, anche in base al confronto delle immagini che lo ritraggono sulla banchina della metropolitana e quelle che lo ritraggono mentre cammina dietro la vittima: per l'accusa sarebbe stata strangolata dopo, è l'ipotesi su cui sono in corso accertamenti, un tentato o consumato abuso. I frame di via Parea gli saranno mostrati il prossimo 8 gennaio.