La discussione è ora al centro delle indagini, resta l'ipotesi del suicidio
"Se crepo o mi succede qualcosa ora sappiamo di chi è la colpa, di un uomo che non sa accettare il rifiuto". È l'ultimo, preoccupante commento, al centro delle indagini, scritto da Annabella Martinelli sul social Threads durante una discussione con un utente (il cui profilo risulta ora cancellato). Nel botta e risposta tra la 22enne scomparsa in provincia di Padova il 6 gennaio - poi ritrovata il 15 - e lo sconosciuto ci sono altri messaggi che hanno destato l'attenzione degli inquirenti: tra questi, "se diventi il mio stalker ti individuo subito".
L'ipotesi più accreditata, confermata anche dall'autopsia, resta comunque quella del suicidio: Annabella, nel cui zaino erano stati rinvenuti bigliettini in cui manifestava la volontà di togliersi vita, si sarebbe impiccata in una zona sui Colli Euganei. Ma le autorità vogliono approfondire. "Nulla verrà lasciato al caso, anche se tutti i risultati investigativi al momento sostengono l’ipotesi del suicidio", ha spiegato il procuratore di Padova, Antonello Racanelli. La sua morte, infatti, sarebbe avvenuta per asfissia meccanica e non sono state rilevati segni di violenza esterna, ma la discussione sui social porta a considerare tutte le piste. Gli investigatori stanno cercando di identificare l'utente.