A “Fuori dal coro” le parole dell’uomo: "È stato ucciso davanti a tutti"
"Non ha mai avuto problemi con nessuno, arrivare a quel punto, essere ucciso a scuola". Sono le parole ai microfoni di "Fuori dal Coro" dello zio di Youssef Abanoub, il 19enne accoltellato a morte all'Istituto professionale "Domenico Chiodo" di La Spezia.
"Come mai non è stato segnalato dalla scuola? Come mai non è stato preso? Come mai non è stato fermato? Mio nipote è stato ucciso davanti a tutti in classe", ha aggiunto lo zio. Tante le domande dei parenti del giovane che cercano disperatamente una risposta.
Il servizio di "Fuori dal Coro" mostra in seguito l'immagine del coltello con una lama lunga 20 centimetri tra le mani del professore che l'ha appena tolto all'aggressore. L'arma è stata utilizzata per colpire a morte il giovane Youssef Abanoub e la foto è stata scattata da uno studente subito dopo il fatto. Il 19enne Zouhair Atif ha ammesso che voleva punire il giovane e che la lite sarebbe nata perché la vittima avrebbe scambiato con la ragazza una foto di quando erano bambini.