LO STUDENTE UCCISO

La Spezia, il padre di Atif: "Chiedo scusa alla famiglia Abanoud"

La famiglia dell'omicida: "Mai saputo avesse coltelli". Ma a scuola spunta una frase del giovane: "Mi piacerebbe sapere che emozione si prova a uccidere una persona"

18 Gen 2026 - 09:03
La Spezia. lo studente ucciso Youssef Abanoud  e il coetaneo arrestato Zouhair Atif © Ansa

La Spezia. lo studente ucciso Youssef Abanoud  e il coetaneo arrestato Zouhair Atif © Ansa

Non riesce ancora a credere a quanto accaduto a La Spezia la famiglia di Zouhair Atif, il 19enne accusato di avere ucciso Youssef Abanoud, 18 anni, coetaneo e compagno di scuola. A parlare è il padre Boulkhir. "Sono troppo preso dal dolore per quello che è successo. Io sono un padre e penso a quell'altro padre. Un padre come me. Chiedo scusa per tutto, chiedo scusa ai genitori, alle sorelle, ai parenti di quel ragazzo".

Il coltello di Atif a La Spezia - Su quanto successo a scuola, Boulkhir dice di non spiegarselo: "Mio figlio è un bravo ragazzo e un gran lavoratore. Questa non mi pare essere una cosa che può fare uno con il suo carattere". Mai immaginato che il figlio potesse girare armato? "In casa - spiega - abbiamo solo un coltello per tagliare il pane e poi altri più piccoli per mangiare. Non ci sono altri coltelli in giro. Se lui lo ha portato a scuola sicuramente non lo ha preso qui in casa. Forse l’ha comprato da qualche altra parte".

"Cosa accade in Italia a chi uccide?"

  Poco distante dalla famiglia Atif, ci sono i compagni di classe e gli amici dei due ragazzi. Secondo Il Corriere della Sera tutti i coetanei concordano sul fatto che Zouhair Atif non fosse nuovo all'uso dei coltelli. Si vocifera di un ragazzo albanese, minacciato con un coltello sempre davanti a scuola dal 19enne (poi sospeso dall'istituto).

Ma c'è un altro, inquietante, episodio che qualche ragazzo si lascia sfuggire. Le idee di Atif erano arrivate all'orecchio di una docente dell' Enaudi-Chiodo. "Chiedetele cosa disse in un incontro tra lui e noi studenti qualche tempo fa" sussurrano i giovani. La professoressa domandò a ogni studente "di esprimere un sogno. Atif avrebbe detto: “Mi piacerebbe vedere che emozione si prova a uccidere una persona”. Ma lei non ha fatto nulla".

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© Withub

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E ancora: c'è chi sostiene che il giovane, per un periodo, andasse in giro a "chiedere cosa succede in Italia a uno che ammazza una persona".

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