Sono oltre cento le segnalazioni arrivate finora alle forze dell'ordine sul presunto responsabile del triplice omicidio avvenuto nella tarda serata di venerdì 26 giugno in un'abitazione a Casalotti, alla periferia ovest di Roma in cui hanno perso la vita una coppia di bengalesi, Kamal e Hosne Jahan e la loro figlia di 8 anni Arowa. Da quando è stata diffusa la foto del 43enne Shahadat Hossain, originario del Bangladesh, sospettato della strage familiare costata la vita alla coppia e alla loro figlia, sono arrivate 74 segnalazioni telefoniche, 21 su Whatsapp, una tramite sms e 11 alla sala operativa.
Triplice omicidio a Roma, proseguono le ricerche del sospettato
Se nelle scorse ore si era ipotizzato che il sospettato potesse essere fuggito all'estero, il flusso continuo di segnalazioni sembra suggerire che l'uomo si trovi ancora in Italia. I controlli proseguono serrati: le forze dell'ordine a Roma ma anche in altre città e si continua a fare verifiche anche alle frontiere e all'estero. Intanto la Questura di Roma lancia un nuovo appello ai cittadini, invitando chiunque abbia notizie o visto il ricercato a contattare la polizia.
La fiaccolata in ricordo della famiglia
Nel frattempo nella serata di martedì 30 giugno centinaia di candele hanno sfilato lungo le strade Casalotti, a Roma, in ricordo delle tre vittime. I conoscenti della coppia, i colleghi di lavoro, la comunità bengalese, gli amici, le compagne e i compagni di scuola di Arowa si sono uniti tutti insieme in un corteo silenzioso che ha attraversato le vie del quartiere. In testa al corteo uno striscione: "Kamal, con il tuo lavoro, la tua dedizione e il tuo esempio sei diventato parte della nostra comunità. Ci mancherai".
