ACCUSATI DI TENTATO OMICIDIO

Minicar a Roma, individuati i due presunti aggressori dei passanti: sono due minorenni

Sul cellulare di uno dei minori è stata trovata un'applicazione che monitorava i movimenti utile ai genitori per controllare i figli

14 Ott 2026 - 11:11
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Sono stati individuate le due persone ritenute responsabili di aver aggredito, a bordo di una minicar, i passanti a Roma. Secondo quanto emerso finora si tratterebbe di due ragazzi minorenni, un sedicenne e un diciassettenne residenti nella zona teatro delle aggressioni, il quartiere Monteverde. I due, convocati in caserma dal Pm nella notte tra martedì e mercoledì, avrebbero ammesso le proprie responsabilità in merito agli atti delittuosi compiuti. Tra questi, il più grave è quello commesso a danno dell'attore Davide Iacopini, ancora ricoverato in ospedale. L'accusa formulata per i due è quella di tentato omicidio.

Le indagini

 Il cerchio attorno alla coppia si era stretto già da qualche giorno quando gli inquirenti avevano elaborato l'identikit di uno dei due presunti responsabili. La svolta è arrivata nella notte tra martedì e mercoledì quando i carabinieri della compagnia di Roma San Pietro e gli agenti della polizia locale di Roma Capitale, coordinati dalla procura della Repubblica di Roma, hanno sequestrato una minicar compatibile per caratteristiche e fattezze a quella utilizzata per aggredire i passanti. A questo proposito, chi indaga, ha poi provveduto a denunciare le due persone gravemente indiziate di trovarsi a bordo del mezzo, ovvero il conducente e il passeggero. Convocati e sentiti in caserma dal Pm della procura di Roma nella notte, i due hanno ammesso le proprie responsabilità. 

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Il proprietario dell'auto è il figlio di un carabiniere

 Uno dei denunciati per le aggressioni della minicar sarebbe figlio di un carabiniere e in particolare sarebbe proprietario del mezzo. Alla minicar nera si è arrivati grazie anche alla testimonianza di un meccanico che ha raccontato di avere montato dei led rossi in prossimità dalla targa e posto degli adesivi. Secondo quanto raccontato dai minorenni tra il 4 e il 5 ottobre stavano festeggiando il compleanno di uno dei due. L'accusa per i due - denunciati a piede libero - è di tentato omicidio ma ora toccherà alla Procura dei minori valutare l'impianto accusatorio.

Su uno dei cellulari dei minori c'era un'app che monitorava i movimenti

 Sul cellulare di uno dei minori, reo confessi dell'aggressione all'attore Davide Iacopini e ad altre cinque persone, è stata trovata un'applicazione che monitorava i movimenti utile ai genitori per controllare i figli. L'auto è stata individuata ed è stata posta sotto sequestro.

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