Roma, i residenti di Monteverde: "I genitori controllino i figli" | Denunciato il furto di una minicar nera
Chi indaga, alla luce di quanto raccontato dal proprietario del mezzo che ne ha denunciato la scomparsa, dovrà avviare una serie di verifiche che potrebbero fornire elementi preziosi per risalire all'identità degli autori. Da capire, inoltre, se la microcar fosse nella sola disponibilità del denunciante o, al contrario, venisse utilizzata anche dai suoi familiari
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"Se hanno i figli con una minicar nera si facciano venire qualche scrupolo di coscienza. Controllino. E denuncino". È quanto si legge su La Stampa e a parlare sono i residenti del quartiere Monteverde a Roma che, nei giorni scorsi, è stato teatro di diverse aggressioni commesse da soggetti (ancora da identificare) a bordo di una microcar nera. Continuano le indagini degli inquirenti che, si apprende, avrebbero tra le mani l'identikit di due dei presunti responsabili dei colpi. Nel frattempo, spunta la denuncia di un uomo che, il 9 ottobre scorso, avrebbe riportato il furto di una minicar dello stesso modello e colore di quella utilizzata per le aggressioni.
Il nuovo sviluppo investigativo: la denuncia della minicar rubata
Il nuovo sviluppo investigativo sulle aggressioni compiute in minicar potrebbe arrivare dalla denuncia di un uomo. Nello specifico, l'interessato avrebbe denunciato il furto della propria auto, una microcar compatibile per colore e modello a quella utilizzata per commettere le violenze. Chi indaga, alla luce di quanto raccontato dal proprietario del mezzo, dovrà avviare una serie di verifiche sull'auto rubata che potrebbero fornire elementi preziosi per risalire all'identità degli autori. Restano ancora da chiarire, oltre al giorno esatto della ruberia, se la minicar fosse nella sola disponibilità dell'uomo o fosse usata anche dai suoi familiari. A rendere più ostiche le indagini c'è il fatto che, al momento, gli inquirenti non avrebbero nella propria disponibilità il numero di targa del mezzo utilizzato per i blitz. L'analisi delle telecamere presenti nelle zone delle aggressioni, e in quelle limitrofe, potrebbe rivelarsi utile in questo senso.
Le aggressioni
Agli atti dell'indagine risultano almeno cinque denunce. L'ultima, in ordine di tempo, è quella di un 67enne che ha raccontato di essere stato avvicinato da una minicar di colore nero nella serata di domenica scorsa in via dei Quattro Venti. A quel punto è scattata l'aggressione. L'anziano è stato colpito al fianco con un tubo di plastica dal passeggero della microcar sulla quale, secondo quanto emerso, viaggiavano in due. Nel frattempo restano gravi ma stabili le condizioni dell'attore Davide Iacopini. Il 42enne, aggredito dalla "banda della minicar" resta ricoverato, in prognosi riservata, e monitorato in terapia intensiva all'ospedale San Camillo di Roma.
Anche gli utenti dei social cercano i responsabili
La caccia alla banda della minicar sta coinvolgendo anche gli utenti del web. In molti gruppi social di cittadini - alcuni di questi fanno riferimento proprio al quartiere Monteverde - gli iscritti si stanno facendo coinvolgere dagli sviluppi dell'indagine in cui si procede per tentato omicidio. La rabbia è il sentimento prevalente, "Li devono arrestare", si legge tra i commenti. C'è inoltre chi mette in luce il fatto che l'auto utilizzata, un mezzo elettrico, ha costi elevati. "Gli converrebbe costituirsi", afferma un iscritto al gruppo facendo riferimento ai responsabili delle aggressioni. Altri si spingono a fornire elementi per le indagini. Gli inquirenti "dovrebbero controllare i tanti che si fermano la notte nei locali nella zona di viale dei Colli Portuensi. Fanno un casino che non ti dico e sono quasi tutti dotati di microcar nera", assicura un utente nei commenti.
