"DOVRA' OPERARSI"

Acido sui sedili del bus a Venezia, tre ustionati di cui uno grave

Il liquido avrebbe corroso completamente i pantaloni a uno dei tre feriti. Ignote al momento le cause

20 Apr 2026 - 17:29
 © Dal Web

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Dovrà probabilmente sottoporsi a un intervento chirurgico una ragazza minorenne che, dopo essersi accomodata sul sedile di un autobus extra-urbano in Veneto, è rimasta gravemente ustionata alle gambe da una sostanza non meglio identificata. Sono tre i pendolari saliti a bordo che hanno avuto conseguenze più o meno gravi: la più giovane, secondo il racconto della madre, ha rimediato "ustioni di terzo grado". Anche un adulto ha dovuto ricorrere alle cure sanitarie dopo aver riportato ferite lievi alle gambe. La dinamica dell'incidente è sotto indagine.

Le poltroncine bagnate e i pantaloni lacerati

 La corriera era partita giovedì mattina da Chioggia in direzione Venezia. Alcuni sedili  risultavano leggermente bagnati, se non umidi, e tre passeggeri si sono accomodati tranquillamente non sospettando nulla. I tessuti delle poltroncine erano però intrisi di una sostanza acida, tanto da consumare completamente e lacerare i pantaloni di una delle passeggere. La giovane universitaria, giunta all'università Ca' Foscari, si è poi accorta che brandelli di pelle si stavano staccando dai glutei e si è precipitata al pronto soccorso dell'ospedale Angelo di Mestre. Al momento non è ancora chiara la natura del liquido corrosivo. 

Il comunicato dell'amministrazione e la reazione delle vittime

 "Desidero fornire alcuni chiarimenti a nome dell’amministrazione comunale e della società Arriva Veneto. Dalle verifiche effettuate in collaborazione con le autorità competenti e con il gestore del servizio di trasporto, risulta che il mezzo interessato non sia stato posto sotto sequestro", ha spiegato Cristina Boscolo Zemelo, assessore alla Mobilità e Trasporti dell'amministrazione comunale di Chioggia. "Gli accertamenti per stabilire le cause dell’accaduto sono tuttora in corso da parte delle forze dell’ordine. Le persone coinvolte hanno riportato delle irritazioni compatibili con il contatto con una sostanza potenzialmente corrosiva". Parole che non sono state prese bene dai familiari delle vittime: "Definire una tale lesione un'irritazione sembra riduttivo e fuorviante", ha detto la sorella della più giovane.

Il racconto della giovane: "Bruciava sempre più forte"

 La ragazza ha raccontato a Leggo quel che ha provato negli istanti successivi al contatto con l'acido: "Di solito non prendo quel bus ma quella mattina ero in ritardo. Poco dopo che mi sono seduta ho cominciato a sentire un bruciore che si è fatto sempre più forte. Non capivo cosa fosse e ho chiamato la mamma che mi ha detto di scendere alla prima fermata per venirmi a prendere", ha raccontato.

Agli inquirenti sono state consegnate anche le registrazioni della videosorveglianza a bordo dei mezzi. 

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