presso la Città della Salute

Torino, operata per tumore al cervello in gravidanza: salvi mamma e neonato

Intervento complesso di tre ore presso la Città della Salute per rimuovere la massa dalla testa di una 38enne alla seconda gravidanza

30 Nov 2025 - 11:12
 © Ansa

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Operata per un tumore al cervello durante la gravidanza, dà alla luce il figlio. Salvi mamma e neonato presso la Città della Salute di Torino. Intervento complesso e delicato presso l'ospedale torinese che ha permesso di salvare la vita a Chiara, giovane fisioterapista di 38 anni, e il piccolo Mattia. La donna, a metà agosto, nel pieno della sua seconda gravidanza, ha visto la sua vita cambiare all'improvviso. Alla 22ª settimana, improvvise crisi epilettiche l'hanno portata d'urgenza al Pronto soccorso dell'ospedale Molinette della Città della Salute e della Scienza di Torino. Lì, pochi minuti dopo i primi accertamenti, è emersa la diagnosi: un voluminoso tumore cerebrale, che comprimeva profondamente i lobi frontali. I medici si sono trovati di fronte a una decisione difficile: intervenire immediatamente, garantendo la massima sicurezza non solo per Chiara, ma anche per il suo bambino.

Nelle ore successive, l'équipe neurochirurgica, guidata dal professor Diego Garbossa, direttore della Neurochirurgia universitaria e del Dipartimento di Neuroscienze della Città della Salute e della Scienza di Torino e dal dottor Nicola Marengo, ha eseguito un intervento altamente delicato. In meno di tre ore, i chirurghi sono riusciti ad asportare completamente il tumore, rivelatosi poi benigno.

La donna è stata dimessa in pochi giorni e ha proseguito la gravidanza sotto stretto controllo dei ginecologi. Pochi giorni fa, la nascita di Mattia. Il piccolo, venuto alla luce alla 36esima settimana, 2.480 grammi, è stato preso in carico dalla Terapia Intensiva Neonatale ospedaliera (TINO), sotto la supervisione della dottoressa Maria Francesca Campagnoli, della Neonatologia diretta dalla dottoressa Caterina Carbonara.

"Questa storia rappresenta l'eccellenza della medicina multidisciplinare", hanno sottolineato i medici coinvolti. "Il lavoro di squadra è stato determinante. Celebriamo non solo la nascita di Mattia, ma anche il valore della collaborazione tra professionisti". La neomamma ha lasciato l'ospedale, mentre continuerà i controlli con l'équipe neurochirurgica per monitorare il percorso di completa guarigione. Mattia, invece, per ora, resta ricoverato.

"Una storia a lieto fine, che, ancora una volta, diventa esempio delle eccellenze multidisciplinari della nostra Città della Salute e della Scienza. Ringrazio i nostri professionisti, che hanno reso possibile tutto ciò. Il valore aggiunto espresso dalla Città della Salute e della Scienza di Torino è consistito nella possibilità di schierare contemporaneamente tutte le competenze mediche e sanitarie di tutte le specialità che erano necessarie per trattare nel migliore dei modi le diverse sfaccettature di questo particolare caso clinico", dichiara Livio Tranchida, direttore generale CDSS.

"La buona riuscita dell'intervento e la nascita di Mattia sono ancora una volta la dimostrazione dell'eccellenza che la Città della Salute e della Scienza di Torino rappresenta per la nostra regione e di come sia un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale", commenta Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte.

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