il caso

Torino, ex paralimpica perde il volo: "la sedia a rotelle non è in regola"

Patrizia Saccà, bronzo nel tennistavolo a Barcellona 1992, doveva partire da Caselle per Crotone

01 Set 2026 - 11:33
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Era arrivata all'aeroporto di Torino Caselle con più di un'ora di anticipo e con la documentazione specifica della propria carrozzina. Non è bastato a Patrizia Saccà, ex atleta paralimpica, per riuscire a salire sul volo Ryanair diretto a Crotone. A bloccare la partenza è stata una problematica legata alla batteria al litio del ruotino elettrico agganciato alla sedia a rotelle. Saccà, medaglia di bronzo nel tennistavolo ai Giochi paralimpici di Barcellona del 1992, ha raccontato la vicenda a La Stampa e all'edizione torinese di Repubblica.

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Il problema alla batteria

 L'ex atleta si era presentata al desk alle 8.20 per il volo delle 9.50, rivolgendosi alla Sala Amica, il servizio per i viaggiatori con mobilità ridotta. Con sé aveva i documenti relativi al ruotino aggiuntivo: la batteria ha una capacità di 300 wattora, il limite massimo previsto dalla Iata (Associazione Internazionale del Trasporto Aereo), e un peso di 20 chili. "Ma allo sportello del check-in mi è stato contestato che quelle informazioni non risultavano", ha raccontato Saccà. Chiedere di parlare con un responsabile non è servito. Alle 9.20 il volo è stato chiuso e l'ex paralimpica è rimasta a terra. Saccà ha trascorso il resto della giornata nello scalo piemontese. Solo grazie all'intervento di una dipendente della biglietteria è riuscita a trovare un altro volo, questa volta diretto a Lamezia Terme. Saccà non era nuova questo tipo di problematiche. Nel dicembre 2024 aveva già raccontato le difficoltà vissute con la propria carrozzina elettrica durante un viaggio con scalo a Monaco. "Non cerco colpevoli. Cerco risposte", è il messaggio dell'ex atleta.

Le verifiche allo scalo

 Sagat, la società che gestisce l'aeroporto di Torino, si è detta "rammaricata" per quanto accaduto e ha fatto sapere di stare "verificando quanto successo". Da Ryanair, invece, non è arrivato alcun commento.

La versione di Ryanair

 "Il servizio di Assistenza Speciale è fornito all’aeroporto di Torino da un operatore terzo, non da Ryanair. Questa passeggera ha prenotato il 16 marzo il volo FR8770 da Torino a Crotone del 30 agosto. Il 17 marzo, alla passeggera è stata inviata un’e-mail con la richiesta di compilare un modulo relativo ai dispositivi elettrici per la mobilità (Electric Mobility Device Form), al fine di confermare i dettagli della sua sedia a rotelle. Il modulo specificava che, per poter essere accettata per il trasporto su questo volo, la sedia a rotelle della passeggera doveva rispettare specifici requisiti relativi alla batteria, alle dimensioni e al peso, ma la passeggera non ha risposto a questa richiesta via e-mail. Se la passeggera avesse fornito al momento della prenotazione le informazioni richieste sulla batteria della propria sedia a rotelle, oppure avesse risposto alla nostra e-mail fornendo le informazioni corrette sulla batteria, la sedia a rotelle sarebbe stata valutata e approvata per il trasporto prima della partenza, qualora avesse soddisfatto i requisiti previsti. Quando la passeggera si è presentata al banco check-in dell’aeroporto di Torino, le è stato comunicato che il modulo richiesto relativo ai dispositivi elettrici per la mobilità non era stato compilato prima del viaggio e che avrebbe potuto viaggiare con il proprio dispositivo per la mobilità. Tuttavia, poiché la passeggera è arrivata in ritardo presso l’area dedicata all’assistenza, ha perso il volo. La passeggera è stata quindi riprotetta sul primo volo disponibile da Torino a Lamezia Terme del 30 agosto".

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