Dopo 13 anni è stata riaperta la strada provinciale 38bis che collega Olbia a Tempio Pausania, interrotta dal crollo del ponte di Monte Pino durante l'alluvione del novembre 2013. Nel cedimento persero la vita Bruno Fiore, Sebastiana Brundu e Maria Loriga. L'alluvione che colpì la Sardegna provocò complessivamente 19 vittime.
Un'attesa lunga oltre un decennio
La riapertura arriva al termine di un iter segnato da ritardi, progetti bloccati, inchieste e sequestri. Nel 2024 la Regione Sardegna ha impresso una svolta ai lavori con un cronoprogramma che fissava in 24 mesi il completamento dell'opera da parte di Anas e dell'impresa appaltatrice. Gli interventi hanno interessato un tratto di poco più di cinque chilometri.
L'opera
L'investimento economico complessivo è stato di circa 18 milioni di euro. I lavori hanno riguardato il ripristino della strada danneggiata dalla frana e la ricostruzione del restante tratto della provinciale, finanziato dalla Regione. "Oggi è una giornata importante per il Nord Sardegna e per tutta l'Isola", ha dichiarato l'amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme. L'assessore regionale ai Lavori pubblici, Antonio Piu, ha evidenziato il rispetto del cronoprogramma grazie alla collaborazione tra tutti gli enti coinvolti: "Non facciamo trionfalismi, ma dimostriamo che portare a termine un'opera è importante per il territorio e i suoi cittadini".
