Sardegna, perde il portafogli sul treno: ritrovato (con ancora il denaro dentro) dopo l'appello social della madre
"Mi aspettavo venisse ritrovato, per i soldi non avevo speranze", ha dichiarato il giovane a Tgcom24. La donna: "Questo è il potere della condivisione e del buon uso dei social"
Foto d'archivio © web
Storia a lieto fine in Sardegna. Il 1° agosto pomeriggio, un 21enne di Sanluri (Medio Campidano), Nicola Paderi, ha perso il portafogli sul treno mentre percorreva la tratta Olbia-San Gavino Monreale. La madre, Marina Ruggeri, ha pubblicato un appello su Facebook nella speranza di ritrovare il borsellino. Grazie al passaparola e dopo neanche due giorni, il portafogli è stato recuperato, con anche i soldi presenti al suo interno, che, come aveva spiegato Ruggeri nel post, non erano pochi: "Il risultato delle sue mance settimanali" (il giovane è impegnato in un incarico stagionale). "Mi aspettavo venisse ritrovato, avevo buone aspettative, per i soldi non avevo speranze", ha dichiarato Paderi a Tgcom24.
Il post
"Ho un appello da fare. Mio figlio Nicola Paderi ieri sabato 01/08, sul treno delle 16:11 da Olbia a San Gavino Monreale, ha perso un portafogli a molla grigio, con dentro dei soldi e non pochi (il risultato delle sue mance settimanali) e i documenti. Non abbiamo speranza di ritrovare i soldi purtroppo, anche se persone oneste ne esistono ancora e potrebbe essere possibile, ma speriamo almeno di ritrovare carte (già bloccate), documenti di identità e il foglio rosa. È vero che i documenti si possono rifare, denuncia è stata fatta per tutti, ma, magari, con il passaparola, si potrebbe arrivare prima al risultato. Almeno, è ciò che speriamo. Grazie in anticipo a chi vorrà condividere. P.S. Metto io il post perché mio figlio non ha il profilo Fb!". Questo il messaggio che era stato pubblicato da Ruggeri sul suo account Facebook.
Il post-appello è stato condiviso da centinaia di persone. Poi l'aggiornamento del messaggio con il lieto fine: "Il portafogli è stato ritrovato, grazie a una condivisione. Un infinito grazie a chi è stato artefice della condivisione arrivata alla persona giusta e a tutti voi, che avete speso dei minuti per mio figlio. Ah, il portafogli è intatto, compresi tutti i soldi. Credo negli esseri umani". "Questo è il potere della condivisione e del buon uso dei social", ha dichiarato Ruggeri a Tgcom24.
Tra l'altro, non è la prima volta che a Ruggeri accade un fatto simile. Nel 2024, a Pavia, aveva perso un borsello (anche in questo caso contenente del denaro) in strada e le era stato restituito con ancora tutto al suo interno. Un altro motivo per "credere negli esseri umani".
