Colleferro (Roma), donna uccisa a coltellate in casa: il marito confessa | L'aggressione davanti al figlio più piccolo
L'allarme è scattato nel pomeriggio di martedì 18 agosto. L'autore del femminicidio è un cittadino tunisino di 69 anni. La vittima è invece una 50enne di origine polacca. La procura procede per femminicidio
Ha ammesso di aver ucciso a coltellate la moglie, nella loro casa a Colleferro, alle porte di Roma. L'autore della confessione è un cittadino tunisino di 69 anni, fermato dalla polizia dopo il femminicidio. La vittima è una donna di 50 anni di origine polacca.
L'allarme della figlia
L'allarme è stato lanciato dalla figlia nel primo pomeriggio di martedì 18 agosto. Immediata la chiamata al 112: quando gli agenti sono arrivati nell'appartamento hanno trovato la 50enne ancora in vita, ma in gravissime condizioni. I tentativi di salvarla si sono rivelati inutili: la donna è deceduta poco dopo.
Quattro coltellate alla gola
Secondo una prima ricostruzione, la vittima sarebbe stata raggiunta da quattro fendenti alla gola. La polizia ha fermato a pochi metri dall'abitazione il marito della donna, che non ha opposto resistenza e che, dopo un breve interrogatorio, ha confessato.
Secondo quanto emerso, l'aggressione si sarebbe consumata avanti agli occhi del figlio più piccolo della coppia, che ha solo 9 anni. Ora è stato condotto insieme ai quattro fratelli in una struttura protetta.
Il sindaco di Colleferro: "C'erano segnali, sono evidentemente sfuggiti"
"Da quello che possiamo capire, la signora era abbastanza conosciuta in zona e da alcune famiglie di Colleferro. Da quanto emerge, in qualche modo c'erano segnali di questa situazione che, però, evidentemente, sono sfuggiti o non sono stati ritenuti così pericolosi". Così a LaPresse il sindaco di Colleferro, Giulio Calamita, commentando il femminicidio
"È il primo femminicidio che la nostra città ricorda nella sua storia moderna. Un uomo, da quanto si apprende, con problemi psichici, ha ucciso la sua compagna. È l'ennesimo dramma dopo una settimana difficile, una notizia bruttissima che ha scosso una famiglia composta da cinque figli, di cui uno minorenne. A loro, in queste ore, abbiamo dato il massimo del supporto che potevamo e continueremo a farlo nei prossimi giorni. Sono sicuro che la città troverà anche un modo per reagire a questa brutta storia", aggiunge il sindaco.
