L'AGGRESSIONE DAVANTI ALL'ADOLESCENTE

Roma, accoltella l'ex moglie e fugge con il figlio: preso dopo 7 ore di ricerche

A lanciare l'allarme sono stati i medici del pronto soccorso secondo i quali i quattro fendenti ricevuti dalla donna non sono stati mortali solo per caso

02 Set 2026 - 07:55
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Ha accoltellato più volte al petto l'ex moglie davanti al figlio adolescente per poi accompagnarla in ospedale e darsi alla fuga in una località sul litorale romano portando con sé il ragazzo. L'uomo, un 47enne romano, è stato fermato dalla polizia dopo sette ore di ricerche ed è ora accusato di tentato femminicidio. A dare l'allarme su quanto accaduto sono stati i medici del pronto soccorso secondo i quali i quattro fendenti ricevuti dalla donna non sono stati mortali solo per caso. 

L'aggressione e la fuga

 Dalle prime informazioni acquisite dagli investigatori è emerso che la vittima poco prima si era recata presso l'appartamento dell'ex marito per recuperare alcuni effetti personali. Lì sarebbe stata aggredita verbalmente dall'uomo che, subito dopo, avrebbe afferrato un coltello colpendola al petto quattro volte. Resosi conto di aver ferito gravemente l'ex moglie, il 47enne si sarebbe deciso quindi ad accompagnarla in auto al pronto soccorso, portando con sé il figlio adolescente, che aveva assistito all'aggressione. Una volta assicuratosi che le fossero garantite le prime cure, sarebbe poi fuggito, sempre a bordo dello stesso veicolo, in compagnia del giovane.

Fendenti non mortali solo per "eventi fortuiti"

 Stando a una prima prognosi rilasciata dai sanitari, i fendenti che hanno colpito la vittima non sarebbero stati mortali solo per "eventi fortuiti". La donna, sentita dagli investigatori, ha denunciato quanto accaduto poco prima e ha raccontato le violenze subite in passato: anche in altre occasioni sarebbe stata aggredita dall'uomo alla presenza dei figli minorenni. I poliziotti hanno quindi avviato le ricerche dell'uomo che si sono protratte per sette ore. Per depistare le indagini, il 47enne aveva manomesso il dispositivo satellitare di cui era dotata la sua auto che è stata comunque ritrovata, poco prima della mezzanotte, a Torvajanica, sul litorale romano. Il blitz è scattato dopo pochi minuti, quando gli investigatori hanno visto le sagome dell'ex marito e del figlio mentre tornavano verso il veicolo. All'interno dell'abitacolo, sul sedile posteriore, sono stati poi trovati una valigia con alcuni indumenti e un cassetto con dei farmaci, probabilmente racimolati dall'indagato prima di fuggire.

Il fermo per tentato femminicidio

 Nell'abitazione di Fontana Candida, dove la donna è stata aggredita, è stato trovato e sequestrato un coltello intriso di sangue. A notte inoltrata, l'uomo è stato sottoposto a fermo per tentato femminicidio e accompagnato in carcere. La magistratura di Velletri ha poi convalidato l'operato della polizia giudiziaria disponendo per lui la custodia cautelare in carcere.

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