Minacciato anche un passante

Carrara, rapina in una gioielleria: titolare colpito più volte alla testa con un'arma

Due persone sono entrate incappucciate e sono riuscite a dileguarsi con un bottino, la cui entità è ancora sconosciuta. Il tutto è accaduto in pochi minuti

10 Ott 2026 - 22:46
 © Carabinieri

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Attimi di terrore nella frazione di Avenza a Carrara, in Toscana. Intorno alle 19.30 del 10 ottobre è andata in scena una violenta rapina in una gioielleria. Il tutto è accaduto in pochi minuti: due malviventi sono entrati in azione, avrebbero colpito più volte il titolare con un'arma e si sarebbero dileguati con il bottino. Tensione anche fuori dal locale, dove un passante sarebbe stato minacciato.

La dinamica della rapina

 Il sole era già tramontato quando due persone sono entrate in azione nella gioielleria. Durante il colpo, il titolare dell'attività sarebbe stato colpito ripetutamente alla testa con un'arma, forse una spranga come raccontato la figlia della vittima a Il Tirreno. Il gioielliere, che si trovava solo nel negozio al momento dell'agguato, sarebbe rimasto ferito e si troverebbe al pronto soccorso. I rapinatori sono riusciti a impossessarsi della refurtiva e poi a scappare.

Uno stop prima di dileguarsi definitivamente

 La violenza, secondo quanto ricostruito, sarebbe poi scoppiata fuori dalla gioielleria. I rapinatori avrebbero preso di mira un uomo che si trovava poco distante, con il telefono in mano. Forse temendo di essere ripresi durante la fuga, o che l'uomo potesse chiamare le forze dell'ordine, si sarebbero avvicinati al passante, puntandogli l'arma addosso per intimidirlo, prima di dileguarsi con il bottino.

"Sembra che ad avvisare le forze dell’ordine siano stati gli abitanti dei palazzi qui intorno", ha spiegato ancora la donna. Restano da accertare l'esatta dinamica dei fatti, la natura dell'arma utilizzata, l'entità della refurtiva e l'identità dei responsabili. Sull'accaduto indagano i carabinieri, impegnati a ricostruire dalle telecamere le diverse fasi del colpo e la successiva fuga dei malviventi.

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