Papa Leone XIV: "La guerra non risolve i problemi, dove cadono missili e droni cadono anche le speranze"
Ricevuto in Vaticano il premier spagnolo Pedro Sánchez: "La voce di Papa Leone XIV è una bussola morale nella lotta contro l'ingiustizia"
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Nuovo appello contro la guerra di Papa Leone XIV al termine dell'udienza generale del mercoledì in Piazza San Pietro. "La guerra - ha detto Prevost - non risolve i problemi ma li aggrava. Non costruisce sicurezza ma moltiplica la sofferenza e l'odio. Dove cadono missili e droni cadono anche le speranze. Si distruggono case e luoghi di preghiera, si spezzano vite innocenti", ha detto il pontefice, rivolgendo un appello per Kiev: "Sono preoccupato per la guerra in Ucraina che conosce in questi giorni una forte intensificazione. Desidero esprimere la mia vicinanza a quanti soffrono a causa dei recenti attacchi compiuti anche contro civili". Prevost, nel corso dell'udienza generale, ha poi in due occasioni rivolto i suoi saluti ai fedeli provenienti dal Libano.
Papa Leone XIV ha poi ricevuto in udienza, nel Palazzo Apostolico Vaticano, Pedro Sánchez Pérez-Castejón, premier della Spagna - il quale, successivamente, ha incontrato il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato di Sua Santità, accompagnato da monsignor Paul Richard Gallagher, segretario per i rapporti con gli Stati e le organizzazioni internazionali -.
"Nel corso dei cordiali colloqui in segreteria di Stato - rende noto un comunicato della sala stampa della Santa Sede - è stato espresso compiacimento per l'imminente viaggio apostolico del pontefice, segno delle buone relazioni che intercorrono tra la Santa Sede e la Spagna. Si è fatto, poi, riferimento ad alcune questioni di comune interesse, quali la necessità di favorire un dialogo proficuo tra la Chiesa locale e le autorità governative, nonché tra le varie componenti della società civile, basato sul rispetto reciproco e volto alla promozione del bene comune".
"Nel prosieguo della conversazione - aggiunge il comunicato - ci si è soffermati su temi di carattere internazionale, con speciale riferimento alle ripercussioni dei conflitti nel mondo, alle migrazioni, all'importanza del multilateralismo e del rispetto del diritto internazionale, nonché all'urgenza di un impegno costante a sostegno della pace".
La "voce" di Papa Leone XIV è "una bussola morale nella lotta contro l'ingiustizia", che "sta dalla parte dei più deboli" ed esprime "empatia di fronte al dissenno e alla legge della giungla", ha detto il premier spagnolo, Pedro Sánchez, in conferenza stampa dall'ambasciata di Spagna presso la Santa Sede, dopo l'incontro con il Pontefice in Vaticano. La questione della "sensibilità" per le persone migranti sarà "molto presente" nella visita di Leone XIV prevista dal 6 al 12 giugno in Spagna, in particolare alle Canarie, ha aggiunto.
