"Mai più a Bergamo"

Orio al Serio, torna da un viaggio di lavoro e trova la macchina smontata

La scoperta del businessman bresciano Andrea Montini a notte fonda venerdì, dopo essere arrivato nel parcheggio di Orio al Serio: "Nessuno mi ha aiutato"

19 Mag 2026 - 16:33
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Ha aperto la macchina nel parcheggio di Orio al Serio, si è seduto sul sedile, ha inserito la chiave nel quadro e ha provato ad accendere la macchina. Solo in quel momento Andrea Montini, uomo d'affari bresciano di ritorno da un viaggio, ha alzato lo sguardo e ha visto che il cofano non c'era più. Insieme al cofano erano scomparsi nel nulla il paraurti, i fari, il radiatore e parti del motore. La sua Bmw, parcheggiata a pochi passi dall'aeroporto di Orio al Serio, era stata letteralmente smontata pezzo per pezzo. "Bergamo non mi vedrà più", il commento di Montini.

Il preventivo da capogiro

 A trarre in inganno il businessman bresciano è stato il buio pesto. Che l'auto fosse stata smantellata "me ne sono accorto nel momento in cui mi sono messo al volante". Ma quel collage di ferraglie senza l'ombra di carrozzeria era difficile da credere fosse una berlina di alta fascia. Nel disperato tentativo di salvare la sua auto, Andrea Montini ha chiesto un preventivo "a spanne" per valutare l'entità del danno: minimo 20mila euro. Il tutto senza contare i due mesi che servirebbero per rimettere in sesto il mezzo.

La scoperta nel buio della notte

 L'auto era parcheggiata in uno dei parcheggi dell'aeroporto: "Avrei preferito il P2 ma non era stato possibile, così mi sono diretto al P3 a 29 euro al giorno", ha raccontato l'uomo al Corriere Bergamo. L'ha lasciata lì per un paio di giorni, tempo per una trasferta lavorativa. Ha toccato di nuovo terra a Bergamo intorno all'1.30 di notte di venerdì: "Ho fatto il tragitto nel buio più nero, tanto che mentre camminavo per raggiungere lo stallo pensavo proprio a questa mancanza di illuminazione e di sicurezza. Arrivo e mi rendo conto che mi hanno disfatto mezza macchina. Il muso non c’era più".

La denuncia e le indagini: "Nessuno ha visto nulla"

 A quel punto, Andrea Montini ha chiamato casa. Ha atteso per 20 minuti che un bus lo riportasse in aeroporto, ma qui nessuno era lì ad accoglierlo né a dargli una mano: "Mi sono sentito completamente abbandonato a me stesso, una sensazione di spavento". Tornato a casa, ha sporto denuncia ma - a quanto pare - "nessuno ha visto nulla". La società che gestisce l'aeroporto di Orio al Serio ha espresso "rincrescimento per quanto accaduto". E ha aggiunto: "Stiamo collaborando con le forze dell’ordine a supporto delle indagini in corso".

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