Orio al Serio, entra in pista e muore risucchiato dal motore di un aereo
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Il velivolo coinvolto nell'incidente è un Airbus A319 della compagnia Volotea diretto in Spagna. A bordo 154 passeggeri
Il traffico aereo nello scalo di Bergamo Orio al Serio è stato sospeso per un paio d'ore a causa della morte di una persona in pista. I voli sono poi ripresi a mezzogiorno. L'uomo deceduto, Andrea Russo, 35 anni, è stato risucchiato dal motore di un aereo in partenza: l'ipotesi degli investigatori è che si sia trattato di un suicidio. Un testimone l'ha visto sfuggire al controllo degli addetti e saltare nel motore.
Un testimone dice che ha fatto irruzione in pista dall'area "Arrivi" dirigendosi verso l'Airbus Volotea che stava iniziando le operazioni del "push" lanciandosi "sul motore 2 picchiando con i pugni e cercando di salire". Poi, continua il testimone, "è andato sul motore 1 che era acceso ed è saltato dentro, facendo un volo di tre metri". Il racconto è di un dipendente dell’aeroporto, secondo il quale "uno steward e un poliziotto l'hanno rincorso, senza però riuscire a bloccarlo".
"Ho visto un uomo scappare dagli steward - ha raccontato il passeggero di un altro volo, che stava salendo sull'aereo accanto -. All'inizio si è buttato contro i carter, le protezioni del motore destro dell'aereo, per poi fare il giro e o buttarsi oppure venire risucchiato dal girante del motore di sinistra: quindi è successo quello che è successo". Chi lavora in aeroporto lo sa - soprattutto chi ha il tesserino aeroportuale che vale cinque anni anche se ogni anno bisogna seguire un corso base - bisogna stare lontani dal retro dei motori che con la potenza possono risucchiare anche un container, figurarsi una persona.
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L'aereo coinvolto nell'incidente è un Airbus A319 della compagnia Volotea, in partenza da Orio e diretto nelle Asturie, in Spagna. Pare che il velivolo fosse appena partito dalla piazzola dove sono stati caricati i passeggeri, quando si è verificato l'incidente.
La compagnia Volotea precisa che Andrea Russo "non era a bordo del volo e non ha alcun legame con noi". E spiega che sull'Airbus c'erano 154 passeggeri mentre il velivolo era sulla pista di rullaggio, fermo, a motori accesi. I vertici di Volotea precisano di essere "in contatto con l'aeroporto e con le autorità" e di collaborare "per contribuire a fare piena luce su quanto accaduto". I passeggeri e i sei dipendenti Volotea sull'Airbus sono "illesi - dice la società - e hanno ricevuto sostegno psicologico" prima di essere fatti partire su un altro volo, alle 16:45.
Durante lo stop dell'aeroporto di Orio al Serio, diversi voli in entrata sono stati dirottati verso gli scali di Milano Malpensa, Verona e Bologna.