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Aleggia ancora paura nel centro di Milano, a oltre 24 ore dagli ultimi episodi di guerriglia e saccheggio che hanno devastato diversi negozi, lasciandosi alle spalle danni per circa un milione di euro. Molte attività hanno preferito rimanere chiuse, soprattutto quelle all'interno del Quadrilatero della moda. In città lo spauracchio di un nuovo assalto è circolato nelle chat tra studenti di ogni età, ma una presunta nuova "chiamata" alla rivolta per il pomeriggio di lunedì è caduta nel vuoto. La giornata è trascorsa tranquilla, a parte qualche momento di tensione durante un presidio del centrodestra con spintoni, urla e petardi lanciati da alcuni giovani. Il "Movimento del 17 ottobre" non ha però intenzione di fermarsi, nonostante la condanna dura del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il ritorno in piazza, almeno quello lanciato dalla neonata organizzazione giovanile, è previsto per sabato in tantissime piazze italiane.
