Milano, psicosi e fake news sui social dopo gli scontri
I messaggi: "Sappiate che hanno intenzione di incendiare università, come Bocconi, Iulm, ecc" e "Vogliono organizzare uno stupro di massa di ogni ragazza che si trova in giro in città"
© Tgcom24
Dopo gli scontri di sabato e domenica a Milano, sui social corre la psicosi e girano messaggi di allarme che, però, riportano fake news. "Sappiate che hanno intenzione di incendiare università, come Bocconi, Iulm, ecc", si legge in uno. E ancora: "Vogliono organizzare uno stupro di massa di ogni ragazza che si trova in giro in città".
Messaggi e paura
"Hanno fatto un ulteriore gruppo per violentare le ragazze. Circa 400 persone e passa", si legge ancora in uno degli screen delle chat che girano sui social. Messaggi che aumentano la paura e che hanno conseguenze dirette sulla popolazione, con, come riporta l'edizione milanese del Corriere della Sera, alcuni lavoratori e studenti che sono rimasti a casa. Proprio il quotidiano spiega che si tratta di un fenomeno con cui le città dovranno fare sempre più i conti: quello degli "attacchi algoritmici". Algoritmi e catene di messaggistica si nutrono di coinvolgimento emotivo. Proprio com'è accaduto con le chat in questione, che hanno causato a Milano una mini-paralisi emotiva.
