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"Tra i numerosissimi esempi presenti nel nostro Paese, di impegno civile, dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani". Dal primo medico volontario italiano a Gaza (Tiziana Roggio, 38 anni chirurgo plastico), a una suora (Emma Zordan, 84 anni, volontaria da anni nel penitenziario di Rebibbia), fino a Mauro Glorioso, il ragazzo studente di Medicina diventato tetraplegico dopo essere stato colpito da una bici ai murazzi di Torino ("per non essersi arreso alle avversità della vita"). Eroi moderni che verranno premiati con una cerimonia fissata al Quirinale per il 3 marzo a mezzogiorno e che vedono anche due pazienti oncologiche protagoniste di un docufilm ("per la loro storia di resilienza") e il cantautore Diodato, insignito dell'onorificenza "per essere cittadino attivo che presta particolare attenzione alle problematiche degli altri" raccontando storie di inclusione e socializzazione di alcune periferie di grandi città invitando a dare spazio a chi offre nuove possibilità alle persone in difficoltà. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha, infatti, selezionato 31 nuovi Cavalieri dell'Ordine "Al merito della Repubblica Italiana".
Un riconoscimento per uomini e donne che "si sono distinti per il loro impegno nel sociale manifestato attraverso l'uso etico e responsabile dei social network, l'attività sportiva come mezzo di inclusione, l'arte come strumento di integrazione sociale, l'assistenza e il supporto ai detenuti, le attività solidali e di volontariato, per aver costruito un modello di imprenditoria etica, per l'impegno elargito nella tutela del bene della salute, anche al di là dei confini nazionali, per il coraggio e l'eroismo dimostrato, oltre i propri doveri professionali, per essersi resi esempi di cittadinanza attiva".
Associazioni, medici, volontari, cantautori e protagonisti di fatti di cronaca. Tra loro, Mauro Glorioso, il 26enne rimasto tetraplegico dopo essere stato colpito da una bicicletta lanciata da alcune persone, mentre si trovava con amici lungo i Murazzi di Torino nel 2023. A lui il riconoscimento "per non essersi arreso alle avversità della vita". Il giovane, nonostante le limitazioni dovute alle sue condizioni fisiche, ha completato il suo percorso di studi laureandosi in Medicina e Chirurgia. Accanto a lui, Tiziana Roggio, 38 anni, primo medico volontario a recarsi nella Striscia di Gaza e ad aver dato un grande contributo all'ospedale Nasser, operando bambini gravemente feriti.
C'è poi Suor Emma Zordan, 84 anni, volontaria impegnata da anni nel penitenziario di Rebibbia, premiata "per l’impegno profuso nel migliorare le condizioni di vita e le possibilità di reinserimento dei detenuti". Toccante la storia di Valentina Mastroianni, 39 anni, che ha raccontato sui social la sua quotidianità accanto al figlio affetto da una grave malattia. La sua divulgazione è proseguita anche dopo la scomparsa del figlio. A lei il riconoscimento per aver fornito "consigli pratici voti ad affrontare con maggior consapevolezza la vita quotidiana".
Per il mondo dello spettacolo, il cantautore 44enne Diodato riceve l’onorificenza "per essere cittadino attivo che presta particolare attenzione alle problematiche degli altri".
Tra gli altri premiati, Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari, 47 e 61 anni, fondatori della Compagnia Teatrale Berardi-Casolari, "per aver fatto dell’arte uno strumento per abbattere gli ostacoli della malattia e della disabilità". E poi ancora, Valentina Baldini, psichiatra 30enne affetta da Atrofia muscolare spinale, divenuta presidente dell'Associazione per lo studio dell’Atrofia Muscolare Spinale e dell’Associazione del Registro italiano dei pazienti con malattie neuromuscolari. Riconosciuto il suo "impegno nella valorizzazione e la tutela della salute psico-fisica".
Nel'ambito delle associazioni sportive, Cristina Bernardi, 52 anni, presidente di Amico Sport Cuneo, permette a ragazzi con disabilità intellettive di interagire con altre persone. L'onorificenza le viene riconosciuta "per aver reso lo sport uno strumento di inclusione". Lo stesso per Fabrizio Facchinetti, 58 anni, presidente dell'Associazione Sci Club Sarnico 2001 Fabrizio Pedrocchi ASD, che accoglie sulle piste anche ragazzi disabili. E poi Gianfranco Onorato, 73 anni, nominato Commendatore, che dopo un tragico incidente ha raggiunto i suoi obiettivi in ambito sportivo, trasmettendo la stessa passione anche a ragazzi affetti da disabilità.
Altri riconoscimenti vanno a Titina Ciccone, 65 anni, “per la sua lotta quotidiana contro la discriminazione e l’emarginazione sociale”, che con la sua Associazione Spazio Bianco, da più di trenta anni sostiene le persone che convivono con l’HIV/AIDS. Poi Valerio Costa, 88 anni, direttore del Sert di Trento, nominato Commendatore “per essersi prodigato per gli altri nel corso dell’intera carriera”.
E ancora, Giuseppe Fattore, 44 anni, poliziotto della Questura di Firenze, nominato Cavaliere “per il coraggio dimostrato nel prestare soccorso, andando oltre il proprio dovere”. A Sauro Filippeschi, 55 anni, il titolo di Ufficiale, con la sua Associazione Nazionale di Volontariato Cornelia de Lange, che mette in contatto famiglie che affrontano quotidianamente le difficoltà dei loro familiari affetti questa malattia genetica rara.
Sonia Gerelli e Marco Damonte, 42 e 56 anni, Ufficiali dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Uniti dal comune impegno per la valorizzazione e la tutela della salute psico-fisica”. fondatori dell’Associazione il trenino di Elia, dopo aver perso il figlio a causa della Sindrome Emolitico Uremica, sono attivamente impegnati nella divulgazione dei rischi connessi alla contaminazione da Escherichia Coli dei prodotti caseari a latte crudo.
Giovanni Giugliano, 44 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per il coraggio dimostrato nel prestare soccorso, andando oltre il proprio dovere”. Giovanni, carabiniere, in una serata fuori dal servizio, non ha indugiato a tuffarsi nel porto canale di Riccione per salvare una bambina in sedia a rotelle, traendola in salvo.
Nadia Lauricella, 32 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per aver costruito una rete sociale e di supporto attraverso i social media, condividendo le proprie esperienze di vita e fornendo consigli pratici volti ad affrontare con maggior consapevolezza la vita quotidiana”. giovane donna affetta da focomelia, che, incontrando numerose difficoltà nel cercare un posto di lavoro, ha iniziato a condividere sui social le proprie passioni, facendone la propria occupazione e trasmettendo un messaggio di forza e speranza per affrontare la disabilità in maniera diversa.
Rodolfo Matto, 64 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per l’impegno nella valorizzazione e la tutela della salute psico-fisica”. medico e presidente di Teniamoci Per Mano Onlus, è alla guida di un'associazione di clown dottori che dal 2010 porta sorrisi e conforto nei reparti ospedalieri di pediatria, oncologia e negli istituti di lunga degenza per bambini, adulti e disabili.
Cristina Monzali, 54 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per aver messo la sua vita al servizio degli altri”. assieme al marito, ha creato l’Associazione Giak nuotatore volante, continuando a trasmettere i valori e le passioni del figlio, scomparso in un incidente con l’aliante, aiutando giovani talenti nello svolgimento delle attività quali l’ippoterapia e l’istituzione di borse di studio per progredire negli studi.
Vito Primavera, 58 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per aver portato le proprie professionalità mediche al di là dei confini nazionali, divenendo fonte di speranza per i pazienti delle aree più povere e svantaggiate del mondo”. chirurgo oculista, ha preso parte alla missione Puglia-Bangui in Repubblica Centrafricana, guidando con successo l’équipe medica che ha ridato la vista a più di 240 pazienti, molti dei quali bambini.
Carmela Rosset, 87 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per aver messo la sua vita al servizio degli altri”. Presiede l’Associazione Via di Natale, che accoglie gratuitamente i pazienti in terapia al Centro Riferimento Oncologico di Aviano e i loro familiari, fornendo loro assistenza e alloggio durante il periodo delle cure.
Chiara Ruaro e Teresa Giordano, 51 e 38 anni, Ufficiali dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per aver fatto dell’arte uno strumento per abbattere gli ostacoli della malattia e della disabilità”. entrambe pazienti oncologiche, sono diventate le protagoniste del docufilm Due di noi, in cui raccontano la loro storia di resilienza. I medici ritengono tale forma di comunicazione una preziosa condivisione per le persone che affrontano lo stesso percorso.
Cesina Russo e Zaira Giugliano, 53 e 56 anni, Ufficiali dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per essere cittadine attive che prestano particolare attenzione alle problematiche degli altri”. con l’Associazione Lucana Autismo, elaborano progetti educativi per valorizzare il talento di ciascun ragazzo, ponendosi come “un’ala per essere nel mondo”.
Teresa Scorza, 38 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per aver reso il lavoro uno strumento di inclusione”. è titolare di diverse attività commerciali, e più della metà dei suoi dipendenti presenta difficoltà intellettive o psichiatriche. Oggi la sua ZeroPerCento è diventata una boutique di servizi pensati per promuovere inclusione, sostenibilità e benessere nelle realtà aziendali, valorizzando talenti nascosti e trasformando le differenze in ricchezza.
Andrea Albano Sciarretta e Tahereh Pisciotta, entrambi 38 anni, Cavalieri dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Uniti dal comune impegno per la valorizzazione e la tutela della salute psico-fisica”. genitori di Noemi, portatrice di Atrofia muscolare spinale di tipo 1, hanno fondato l’Associazione Progetto Noemi, allo scopo di sostenere la ricerca scientifica e promuovere forme di tutela a favore della famiglia e dei loro bisogni assistenziali.
Esther Sibylle von der Schulenburg, 71 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana: “Per l’impegno profuso nel migliorare le condizioni di vita e le possibilità di reinserimento dei detenuti”. è Presidente dell’Associazione Artisti Dentro Onlus, attraverso la quale promuove arte e cultura nelle carceri come strumento di rieducazione e di miglioramento personale.