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Inchiesta Consip, indagati il pm Woodcock e la giornalista Sciarelli

"Ho assoluta fiducia nei colleghi della procura di Roma e sono quindi certo che potrò chiarire la mia posizione. Sono però molto amareggiato", ha risposto il pubblico ministero

Il pm di Napoli Henry John Woodcock è indagato dalla Procura di Roma nell'ambito dell'inchiesta sulla fuga di notizie nel caso Consip. Il magistrato potrebbe essere sentito nei prossimi giorni dai colleghi romani che si occupano del fascicolo. Il reato ipotizzato è violazione del segreto d'ufficio. Inoltre risultertebbe indagata anche la giornalista Federica Sciarelli.

L'inchiesta su Woodcock riguarderebbe la pubblicazione, alcuni mesi fa, da parte del Fatto Quotidiano di un articolo relativo alla fuga di notizie, che coinvolge il ministro Lotti e alti ufficiali dei carabinieri (tutti hanno sempre respinto l'addebito), attraverso la quale i dirigenti della Consip sarebbero venuti a conoscenza dell'inchiesta avviata dai pm napoletani sulla stessa Centrale Acquisiti della pubblica amministrazione. L'inchiesta è stata successivamente trasferita, per competenza territoriale dalla procura di Napoli a quella di Roma.

"Ho appreso di essere indagato per il reato di rivelazione di segreto di ufficio. Ho assoluta fiducia nei colleghi della procura di Roma e sono quindi certo che potrò chiarire la mia posizione, fugando ogni dubbio ed ombra sulla mia correttezza professionale e personale", ha commentato Woodcock. "Non nego, tuttavia - ha aggiunto - di essere molto amareggiato, e che questo è per me un momento molto difficile". "Posso però affermare, in piena serenità - ha concluso il pm napoletano - che la mia attività è sempre stata ispirata dal solo intento di servire la Giustizia, nel rispetto delle regole".

Indagata anche la giornalista Federica Sciarelli - Secondo quanto apprende l'Ansa, insieme al pm Woodcock sarebbe indagata dalla procura di Roma anche la giornalista Federica Sciarelli, nota conduttrice del programma televisivo "Chi l'ha visto?". Alla cronista è stato anche sequestrato il telefono cellulare. Nei riguardi della giornalista Sciarelli, da lungo tempo amica del pm napoletano, è contestato il reato di concorso in rivelazione di segreto.

Secondo l'accusa, Sciarelli sarebbe stata il tramite per il passaggio delle informazioni da Woodcock ad un giornalista del Fatto Quotidiano. "Non posso aver rivelato nulla a nessuno - ha però replicato la Sciarelli - semplicemente perché Woodcock non mi svela nulla delle sue inchieste, tantomeno ciò che è coperto da segreto".

Marco Lillo, autore degli scoop sul caso Consip: "La Procura sbaglia" - In difesa di Woodcock e Sciarelli è intervenuto Marco Lillo, il giornalista del Fatto Quotidiano autore degli scoop su Lotti e Renzi, sostenendo che non sono loro le sue fonti. "La Procura di Roma - ha detto - ha preso un grosso brutto granchio. Federica Sciarelli, una collega che stimo e della quale mi onoro di essere amico, è stata indagata per rivelazione di segreto in concorso con il magistrato Henry John Woodcock, per la fuga di notizie realizzata con l’articolo del Fatto che svelava l'inchiesta Consip il 21 dicembre 2016. Federica ha subito anche il sequestro del suo telefonino. Io posso testimoniare, per quello che vale la mia parola e la mia credibilità, che in questo caso la Procura di Roma ha sbagliato".

Le procure e il caso Consip

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