FOTO24 VIDEO24 Logo Mediaset ComingSoon.it Donne logo mastergame Grazia Meteo.it People sportmediaset_negative sportmediaset_positive TGCOM24 meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

La piccola Elisa, malata di leucemia a 4 anni, attende un altro donatore: fallito il primo trapianto

Il padre della bambina lancia un nuovo disperato appello su Facebook: “Dopo due anni di sofferenze, è tutto da rifare”

La storia della piccola Elisa, una bambina di Pordenone di 4 anni malata di leucemia, aveva mobilitato l’Italia intera. L'appello sui social era stato lanciato dal padre due anni fa, per cercare un donatore di midollo che potesse salvare la figlia. Anche personaggi famosi come Fiorello e Anastacia avevano cercato di aiutare la bambina. Nonostante il trapianto, avvenuto a gennaio 2018, Elisa sta ancora male. “La belva bastarda è tornata - annuncia il padre Fabio su Facebook - Dopo due anni di devastanti chemio e farmaci, è tutto da rifare”.

Elisa cerca ora un donatore per potersi sottoporre a un nuovo intervento, che rappresenta per la bambina l’unica possibilità di guarigione. Dopo il primo trapianto, sembrava  si fosse ripresa: aveva ricominciato a camminare, mangiare e giocare. A luglio, però, i primi inequivocabili segni del ritorno della malattia. 
 
“Io e la mia compagna stiamo letteralmente tremando - scrive il papà di Elisa - Rimaniamo ovviamente fiduciosi. Siamo in uno dei centri più all’avanguardia per la cura di queste malattie, il Bambin Gesù del Vaticano, e con dei professionisti tra i migliori al mondo, il prof Locatelli (che ha guarito tantissimi bambini tra cui il piccolo Alex) e il suo staff infermieristico. Non può e non deve finire così. Elisa ti scongiuriamo di non lasciarci".

Per poter aiutare Elisa, è stata aperta dal padre una pagina Facebook: Pardini Fabio Per Elisa.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali