LA SCHEDA

Garlasco e i "raw data": cosa sono e perché hanno dato una svolta al caso

I file informatici originali svelano analisi non messe agli atti e presunte anomalie sui campioni. Così la "scatola nera" delle perizie ha messo in dubbio la condanna di Alberto Stasi

29 Set 2026 - 17:13
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su
 © Ansa

© Ansa

Il delitto di Garlasco torna al centro del dibattito a seguito dell'acquisizione dei raw data (i file digitali grezzi) depositati dal RIS di Parma alla Procura di Pavia. L'esame di questi tracciati originali ha fatto emergere elementi tecnici rimasti a lungo inediti, aprendo nuovi scenari sui vecchi accertamenti scientifici e sull'impianto probatorio.

Cosa sono i raw data?
Sono i file digitali originari registrati direttamente dai macchinari di laboratorio durante le analisi. A differenza delle relazioni o dei grafici inseriti nelle perizie, i dati grezzi non sono filtrati né sintetizzati dall'operatore: documentano ogni singolo passaggio tecnico, i tentativi andati a vuoto e i parametri originali di misurazione. Rappresentano la "scatola nera" irripetibile di ogni perizia: contengono la tracciabilità temporale esatta, i picchi allelici, le letture di fondo e tutti i test effettuati, inclusi quelli scartati o non verbalizzati. Nel caso del delitto di Garlasco, l'acquisizione di questi archivi — consegnati dal RIS di Parma alla Procura di Pavia a distanza di quasi vent'anni dai fatti — ha consentito ai consulenti di rileggere le analisi svolte nel settembre 2007 alla radice, portando alla luce riscontri tecnici finora mai comparsi nei fascicoli dibattimentali.

Cosa ha rivelato nello specifico l'estrazione di questi file grezzi?
Dall'analisi delle corse elettroforetiche del 20 settembre 2007 sono emerse due contro-analisi consecutive sul DNA dei pedali della bicicletta di Alberto Stasi con esito negativo (pari a zero), eseguite appena un giorno dopo il primo test positivo e mai trasmesse all'autorità giudiziaria.

Quale anomalia quantitativa è emersa incrociando i campioni?
I dati mostrano un valore identico di concentrazione genetica femminile (2,78 ng/µl) sia sul reperto dei pedali sia sul cucchiaino della colazione di Chiara Poggi esaminato nello stesso frangente, alimentando l'ipotesi tecnica di un possibile errore materiale o scambio di campioni.

Perché questa scoperta è considerata decisiva per la difesa di Stasi?
La presenza del Dna della vittima sui pedali della bici fu l'elemento che determinò il fermo di Stasi nel 2007 e uno dei cardini indiziari della successiva condanna; sapere che esistevano contro-esami negativi non allegati mina alla base la certezza scientifica della prova.

Google Preferred Site

Come si difendono i vertici del RIS dell'epoca?
L'ex comandante Luciano Garofano ha escluso qualsiasi manipolazione o depistaggio, sostenendo che le attività peritali si svolsero nel contraddittorio delle parti e ribadendo la validità dei risultati finali presentati.

Quali risvolti giudiziari immediati si aprono adesso?
Mentre la Procura di Pavia valuta profili di indagine per falso o depistaggio a carico di ignoti, i legali di Stasi intendono utilizzare i raw data per chiedere formalmente la revisione del processo di condanna.

Ti potrebbe interessare

videovideo