REFURTIVA RESTITUITA

Forte dei Marmi, scippa a un turista un orologio da 100mila euro e fugge con il complice: arrestati dopo un inseguimento

La fuga è durata diversi chilometri. Poi i due malviventi si sono schiantati in auto e sono fuggiti a piedi: i poliziotti li hanno fermati mentre tentavano di spacciarsi per operai edili

26 Set 2026 - 15:54
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 © Polizia

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Ha avvicinato un turista di nazionalità polacca a Forte dei Marmi (Lucca) e in pochi secondi è riuscito a strappargli dal polso un orologio del valore di circa 100mila euro. Poi è salito a bordo di un'auto guidata da un complice, dandosi alla fuga in direzione Viareggio. Dopo un inseguimento ad altissima velocità, i due soggetti sono stati bloccati e arrestati dalla polizia di Stato. La refurtiva è stata restituita.

Lo scippo a Forte dei Marmi e la fuga

  Erano circa le 13 quando a Forte dei Marmi, nei pressi di un ristorante, un turista 56enne di nazionalità polacca è stato avvicinato da un individuo che gli ha strappato dal polso un Patek Philippe modello Nautilus, del valore di circa 100mila euro ed è poi salito a bordo di un'auto dove lo stava attendendo un complice, dandosi alla fuga in direzione di Viareggio.

L'inseguimento

  La volante del commissariato di Viareggio ha intercettato l'auto in fuga mentre imboccava una statale in direzione di Pisa. Ne è nato un inseguimento ad altissima velocità. All'altezza dello svincolo per Torre del Lago i rapinatori sono usciti dalla Variante per proseguire la fuga nelle vie cittadine speronando anche i poliziotti che li inseguivano ma, incalzati dagli agenti, hanno perso il controllo dell'auto schiantandosi contro alcune vetture in sosta.

La fuga a piedi

 I rapinatori sono così usciti dall'auto e, scavalcato il vicino muro di cinta della ferrovia, si sono diretti verso il centro del paese. Nel frattempo altri poliziotti si erano intanto portati in zona e, poco dopo, hanno notato due persone che corrispondevano alla descrizione dei malviventi. I due cercavano di mimetizzarsi tra i cittadini facendosi passare per operai dopo essersi impossessati di guanti da muratore e di una tegola in un vicino cantiere.

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La colluttazione con gli agenti

  Fermati dai poliziotti i due sono scattati, aggredendo gli agenti nel vano tentativo di guadagnarsi la fuga. Dopo una breve colluttazione e con l'aiuto di alcuni cittadini, i due sono stati immobilizzati e portati in commissariato dove, indosso a uno di essi e celato all'interno degli slip, è stato ritrovato l'orologio di valore del turista polacco.

I due, in possesso di documenti falsi di nazionalità francese ma di origine magrebina, sono stati arrestati e portati in carcere. Il prezioso Patek Philippe è stato restituito al proprietario.

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